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Sansepolcro

Dal mare di Fano a Sansepolcro in Camper

Dal mare di Fano a Sansepolcro in Camper è il nostro itinerario che vi proponiamo che parte proprio da Fano (Fan in gallico-marchigiano), un comune della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. La città è famosa per il suo carnevale, il più antico d Italia. La città era un antico possedimento romano, conosciuto come Fanum Fortunae, nome che rimanda al “Tempio della Fortuna”, probabilmente eretto a testimonianza della battaglia del Metauro: era l anno 207 a.C. e le legioni romane sbaragliarono l esercito del generale cartaginese Asdrubale, uccidendone il condottiero che, dopo aver varcato le Alpi con gli elefanti da guerra, intendeva ricongiungersi al fratello Annibale. La città di Fano conobbe un notevole sviluppo durante il dominio romano grazie alla sua posizione strategica sulla via che congiungeva la valle del Tevere alla Gallia Cisalpina. Nel 49 a.C. Gaio Giulio Cesare la conquistò assieme a Pesaro, dando così inizio alla Guerra Civile contro l antagonista Pompeo.

Solo successivamente Cesare Ottaviano Augusto dota l insediamento di mura di cinta (ancora parzialmente visibili), elevando l insediamento allo stato di colonia romana col nome di Colonia Julia Fanestris.
Alcuni secoli dopo, nel 271 d.C., si svolse nei suoi pressi la Battaglia di Fano che segnò la fine del tentativo degli Alemanni di raggiungere Roma, sconfitti dall imperatore Aureliano.  Molto interessanti sono i monumenti e luoghi d interesse: Arco di Augusto, le Mura Romane, la Porta della Mandria, il Cardo e Decumano e la Via Flaminia, senza dimenticarsi poi, di farsi un tuffo al mare con annessa tintarella

Area di sosta di Fano:

Il punto sosta di Fano si trova in Viale Kennedy, il centro storico è raggiungibile con una passeggiata di pochi minuti, invece i primi negozi di alimentari ed altro si trovano poco meno di 300 metri.

Il punto sosta di Fano è in un ampio piazzale pubblico asfaltato, pulito, in ordine e molto tranquillo e lontano da rumori, il parcheggio è illuminato da lampioni pubblici ed è parzialmente ombreggiato, possiede un camper service molto semplice a pozzetto ed una fontanella dell’acqua per i rifornimenti idrici.
Il punto sosta è aperto tutto l’anno, gratuito e non sono segnalati i limiti di permanenza.Dal mare di Fano a Sansepolcro in Camper

Lasciamo Fano e ci dirigiamo, prendendo la SS73 Bis che ci porterà dopo 28,5 Km. circa, a Fossombrone, il maggior centro della media val Metauro.
La cittadina di Fossombrone è il maggior centro della media val Metauro ed è caratterizzato da un centro d impronta medievale disteso sul pendio di un colle e dominato da una Cittadella e dai ruderi della Rocca malatestiana. La parte moderna del paese si estende sulla pianura su entrambi i lati del fiume Metauro mentre la zona industriale si trova lungo la via Flaminia, dopo la località San Martino del Piano in direzione di Fano.
La frazione Calmazzo, che si trova sulla vecchia strada Flaminia poco prima della gola del Furlo, è sede di antichi ritrovamenti dell epoca romana. Nel 1989 uno scavo effettuato nella zona dall Università di Urbino ha portato alla luce il recinto sepolcrale della famiglia Cissonia.

Punto sosta di Fossombrone:

Via Morandi – 61034 Fossombrone (PU)

La prossima meta è Fermignano,  per raggiungerlo si prosegue nel primo tratto la SP 5 e al bivio di Calmazzo si segue la SS 73 Bis, sempre seguendo le indicazioni stradali e dopo 15 Km. si giunge a Fermignano.
Il territorio comunale di Fermignano include un exclave: il territorio del Pagino (dove è inclusa la frazione Villa del Furlo), compreso tra i comuni di Acqualagna, Cagli, Fossombrone e Urbino.
Fermignano secondo la leggenda fu fondata da Firmidio, comandante legionario romano, nel 200 a.C. e la città venne appunto chiamata Firmidianus. Nel 207 a.C. fu combattuta nella vicina piana di San Silvestro la battaglia del Metauro nella quale le legioni romane annientarono l esercito cartaginese guidato da Asdrubale che si doveva ricongiungere con il fratello Annibale a Capua.
Fermignano fin dalle sue origini fu sempre posta alle dipendenze del Municipio di Urbino condividendone la storia fino al 1607, quando Francesco Maria II Della Rovere istituì il consiglio municipale. Quando il Duca morì, anche Fermignano, come tutto il ducato divenne parte dei possedimenti pontifici. A Fermignano nacque Donato di Angelo di Pascuccio detto il Bramante, grande architetto rinascimentale formatosi alla corte di Urbino, prese l eredità spirituale del Brunelleschi e dell Alberti, gettando le basi per la nuova architettura rinascimentale.

Area sosta Fermignano:

L’area sosta per le autocaravan di Fermignano è in Via Martin Luther King, in un ampio parcheggio adiacente al Centro Sportivo e distante dal centro cittadino poche centinaia di metri.
L’accessibilità è ottima, il piazzale è in piano e su fondo in asfalto, illuminato la notte da lampioni pubblici e l’ombreggiatura è assente, il camper service è a botola con coperchio in metallo pesante, d’obbligo i guanti in lattice, le manovre per la centratura degli scrichi delle acque grigie è leggermente difficoltosa, lo stallo è servito da una fontanella dell’acqua potabile.
Il parcheggio gratuito è pulito ed è in una zona tranquilla.
In occasioni di feste o sagre viene allestita la rete elettrica per la fornitura ai camper “allaccio elettrico” (riservato ai primi 100 equipaggi).
Apertura annuale, non sono segnalati i limiti di permanenza e i cani sono ammessi.

Proseguendo si arriva a Urbino,  un comune italiano di 15.627 abitanti, capoluogo con Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui ancora oggi conserva appieno l eredità architettonica, dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell umanità UNESCO.
A Urbino i maggiori luoghi d’interesse sono:

Il Palazzo Ducale: molto conosciuto e visitato, è uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell intero Rinascimento italiano. Il palazzo è sede della Galleria nazionale delle Marche, ed è caratteristico per i torricini che ne delimitano la parte posteriore.

La Data e la Rampa elicoidale: La Data (o Stalle Ducali) poteva contenere fino a 300 cavalli e assieme alla vicina Rampa elicoidale è opera dell architetto Francesco di Giorgio Martini; volute entrambe dal duca Federico III da Montefeltro nella seconda metà del XV secolo, come parti collegate al complesso del nascente Palazzo Ducale. La Rampa Elicoidale è un imponente struttura archittetonica che si erge sul lato nord della Data. La sua funzione era quella di garantire il passaggio, al Duca e alla sua corte, dal Palazzo alle Stalle Ducali e viceversa. Nel XIX secolo fu eretto, sulla parte superiore della Rampa, il Teatro Sanzio, su progetto dell architetto Vincenzo Ghinelli. Dopo un lungo periodo di abbandono, seguito soprattutto al declino della città dalla seconda metà del XVI secolo, la Rampa e la Data furono soggette ad un progetto di recupero curato dall architetto Giancarlo De Carlo. Questo progetto portò al completo restauro della Rampa Elicoidale nel 1977, nell intervento urbanistico di recupero dell intera zona del Mercatale, e al recentissimo avvio dei lavori di restauro, molto discussi, delle Stalle Ducali.

La Casa di Raffaello: Si trova nell omonima via, al civico 57. Qui si può ammirare un affresco di un giovane Raffaello, oltre che gli ambienti e gli arredi della casa dove visse il celebre pittore.

Il Duomo: Realizzato in stile neoclassico (architetto Giuseppe Valadier) a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, contiene alcune tele di Federico Barocci.

L’ ex Monastero di Santa Chiara: Si tratta di uno dei monumenti più importanti della città. Una prima struttura venne eretta in quel sito verso il 1420 per ospitare il Conservatorio delle Donne Vedove; nel 1456 ricevette la regola dell osservanza di Santa Chiara da Papa Callisto III per intercessione del duca Federico III da Montefeltro.

Area sosta di Urbino:

L’area di sosta di Urbino si trova in Viale Pablo Neruda nei pressi del bocciodromo cittadino e dista dal centro storico meno di un chilometro ma comodamente raggiungibile con un bus di linea a poco meno di 50 metri.

L’area di sosta è in un piccolo piazzale asfaltato e leggermente in declivio, non è ombreggiato ed è illuminato da lampioni pubblici, il camper service invece si trova nell’ampio parcheggio pubblico di fronte, ha un ottima accessibilità ed è ben realizzato se non fosse per le griglie un pò strette per lo scarico delle cassette wc.
L’area sosta è aperta tutto l’anno è gratuita ma non recintata e ne custodita.

Da Urbino a Urbania si prenderà la SS73 Bis, passando località e paesi; Tufo, San Cipriano, Montesoffio e Ca La Lagia, percorrendo circa 16 Km.
Urbania è tra le Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione ed è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il contributo dato alla Resistenza (in particolare all attività della Brigata Garibaldi Romagnola) ed il tragico bombardamento subito il 23 gennaio 1944 da parte delle forze alleate, che provocò devastazioni e 248 vittime civili. Per tale motivo Urbania è stata riconosciuta Città martire della Provincia di Pesaro e Urbino. Ogni anno la ricorrenza è celebrata solennemente.
Al giorno d oggi la città, pur molto piccola, è un centro turistico, visitata per il Palazzo Ducale (ora sede di un museo e di una biblioteca, che conserva mappe del Mercatore), per le numerose chiese (fra cui la chiesa dei Morti, che conserva numerose mummie naturali di persone morte nel Medio Evo e nel Rinascimento), per le antiche mura (dotate di una passeggiata da cui si può vedere il fiume Metauro, che circonda la città in una sua ansa), per le stradine medievali, per la produzione di ceramiche (le famose ceramiche di Casteldurante).

Area sosta Urbania:

Area sosta comunale “Barco

(Strada Statale 73 bis da Urbania direzione S. Angelo in Vado, bivio per piscina) a 1 km circa dal centro.
Le piazzole sono circa 65, area sosta inserita in ambiente verde e tranquilla, di fianco si trova l’imponente edificio del Barco Ducale, visibilissimo dalla statale.
L’area sosta è su vari livelli e leggermente in piano e su fondo in ghiaia, Camper service a griglia carrabile e fontanella dell’acqua potabile, buona accessibilità e utilizzo, illuminazione notturna (possibile allaccio energia elettrica, richiedere alla reception del Barco).
Nello stesso luogo si trovano: campi tennis, bar, piscina comunale coperta, parco e giochi attrezzato per bambini, area estiva vacanze-relax chiamata Colonia, percorso dalla Colonia al vicinissimo fiume Metauro.
Area sosta gratuita, non sono segnalati i limiti di permanenza, i cani sono ammessi ed anche le caravan.

Da Urbania proseguendo sempre sulla SS73 Bis e superando le località Calariccia, Case Nuove e Sant Eusebio, dopo una decina di chilometri si giunge a Sant Angelo In Vado
Sant Angelo in Vado (Sant Angële in gallico marchigiano) fu sede vescovile, ora unita nell arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant Angelo in Vado. Nel suo territorio si trova l enclave di Monte Ruperto, parte del comune di Città di Castello (PG). Sant Angelo in Vado sorge sulle rovine della antica Tiphernum Mataurense denominazione che deriva da tipher o tifia, pianta acquatica che si sviluppa nelle zone paludose. Lo studio della pianta della Tiphernum, ricostruita in base alle informazioni ottenute con le operazioni di scavo e con le recenti interpretazioni aerofotografie, porta alla constatazione che la città aveva forma quadrata, con i classici cardo e decumano che si incrociavano nella via principale.

Punto sosta Sant Angelo In Vado:

Via Cascata del Sasso – 61048 Sant Angelo In Vado (PU)

Come penultima tappa si raggiunge Borgo Pace, che si presenta come un piccolo borgo quasi interamente montano. A Borgo Pace si ha l incontro dei due torrenti Meta e Auro, che fondendo le loro acque danno luogo al fiume Metauro, il più lungo della regione Marche.
Il cuore del piccolo paese metaurense è la Piazza del Pino, dove si possono ritrovare la chiesa di Santa Maria Nuova, il municipio e tutte le più importanti strutture paesane. Da vedere, inoltre, la basilica di San Michele Arcangelo che sovrasta la frazione di Lamoli.

Area sosta Borgo Pace:

L’area di sosta Camper di Borgo Pace si trova a 500 metri dalla frazione Lamoli e dista dal centro urbano poco meno di 5 km.

L’area sosta è di grandi dimensioni e occupa una superficie di 1500 mq., vengono segnalate solo 6 piazzole ma lo spazio a disposizione ne consente molte di più (circa il doppio), la sosta è in piano e su fondo in erba, ha l’illuminazione notturna e un camper service a pozzetto con la griglia a maglie un pò strette e con la fontanella dell’acqua potabile, l’area è attrezzata con percorso vita nelle vicinanze, altri servizi offerti sono il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti e la segnaletica toponomastica con informazioni utili.
L’area sosta è gratuita ed è aperta tutto l’anno, non sono segnalati i limiti di permanenza e i cani sono ammessi.

Da Borgo Pace a Sansepolcro si percorreranno 42 Km. circa e sempre sulla SS73 Bis, di cui tre terzi di montagna con moltissimi tornanti.
Sansepolcro (anticamente Borgo del Santo Sepolcro, da cui la forma vernacolare “el Borgo”; erroneamente San Sepolcro o S. Sepolcro) è un comune di oltre 16.300 abitanti della provincia di Arezzo. Si trova in Toscana, al confine con Umbria e Marche. È il centro più popoloso della parte toscana dell Alta Valle del Tevere. La fondazione del centro abitato viene fatta risalire al X secolo; secondo la tradizione locale fu opera di Arcano ed Egidio, due pellegrini di ritorno dalla terra santa che vi fondarono una comunità monastica. L abbazia, dedicata al Santo Sepolcro e ai Santi Quattro Evangelisti, è documentata a partire dall anno 1012, ed è detta sorgere in località Noceati.

Area sosta San Sepolcro:

Via dei Molini – 52037 Sansepolcro (AR)
Coordinate GPS: 43.569758,12.146872

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