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Villa Torlonia

Da Velletri a Frascati, la cucina dei Castelli Romani

Il nostro viaggio ci porta questa volta nel Lazio, sulla Via dei Laghi da Velletri a Frascati, la cucina dei Castelli Romani attraverso paesi e borghi che ci parlano della cucina tipica dei Castelli Romani. L’itinerario si snoda lungo celebri strade statali come la Via Appia e la Via Tuscolana per circa 25 chilometri. Partiamo da Velletri, paese di origine Volsca, che sorge su uno sperone del Monte Artemisio. Il paese è al centro di una zona molto rinomata per la produzione vinicola e olearia. Fra le specialità gastronomiche del luogo troviamo i paccheri con i gamberoni, le tagliatelle con sugo alla velletrana, ribollita velletrana e le melanzane col pecorino.  Nel paese, da visitare è il Museo Archeologico Comunale con i suoi reperti di origine romana.

La successiva località che incontriamo è Nemi con il suo lago azzurro di origine vulcanica. Questo piccolo borgo ci fornisce spunti storici ed anche gastronomici. Dal punto di vista storico sono da segnalare il Palazzo Ruspoli con la sua torre medievale ed il Museo delle Navi, situato sulla riva del lago, che conserva anche resti di navi romane. Per quanto riguarda invece la gastronomia, Nemi è famosa per le sue fragoline dolcissime che crescono nei boschi che costeggiano il paese.Da Velletri a Frascati, la cucina dei Castelli Romani

Ripartendo da Nemi si può andare alla scoperta di un itinerario del vino che comprende località rinomate per la produzione del vino Frascati doc . La prima di queste località è Grottaferrata, uno dei castelli romani più frequentati. Per acquisti da questo punto di vista si può pensare ad esempio alla Cantina Castel De Paolis che in pochi anni ha portato ad altissimi livelli il vino Frascati. In zona vi consigliamo anche di visitare l’Abbazia di San Nilo risalente al 1004 costruita sui ruderi di un’antica villa romana. Qui fu restaurato il Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci da una comunità di monaci greci. Per chi desidera mangiare qualcosa in paese si possono mangiare piatti della tradizione in un locale rustico ma elegante come la Taverna dello Spuntino in cui volendo si può anche soggiornare.

Il viaggio termina a Frascati, località celebre per il suo vino bianco oltre che per le sue celebri ville cinquecentesche fatte costruire dalla nobiltà romana dell’epoca. Tra queste alcune sono visitabili come Villa Aldobrandini di cui è però accessibile il solo parco oppure Villa Torlonia che oggi è adibita a parco pubblico.

La cucina di questi luoghi rispecchia una tradizione culinaria povera e semplice in cui un posto di rilievo è occupato dalla genuinità dei patti della terra. Tra i primi piatti spiccano gli spaghetti alla carrettera, con sugo di pomodoro, funghi e ventresca di tonno. Tra i secondi piatti, l’abbacchio al forno e il baccalà in guazzetto; tra i dolci, le ciambelle al vino e le pupazze di Frascati. Dei vini abbiamo già parlato: il Frascati ed il Velletri sono i più apprezzati, sembra anche da alcuni Papi.

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