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Valli di Tures e Aurina

Campo Tures

Le Valli di Tures e Aurina sono considerate a giusto titolo un vero paradiso per chi ama la natura.

Bisogna subito fare chiarezza sulla loro reale collocazione poichè spesso viene fatta confusione indicando l’inizio della Valle Aurina a Brunico. A Brunico invece, e più precisamente sopra Brunico a Gais, inizia la Velle di Tures che arriva appunto fino a Campo Tures. Da lì parte la Valle Aurina che si estende verso nord fino al comune di Predoi, che è il comune più settentrionale dell’Alto Adige.

Detto questo, in entrambi i casi ci troviamo di fronte a panorami mozzafiato, boschi, cascate e ghiacciai poichè in queste valli ci sono ben 84 vette che superano i 3.000 Mt. di altitudine.

Partendo da Brunico, il primo centro che si incontra è Gais. Il comune comprende le località di Villa Ottone, Riomolino, Montassilone e Gais. Il territorio comunale si si sviluppa su un dislivello che va da 819 a 3.171 Mt. di altitudine. Il Castello di Chela e Castel Neuhaus sono i simboli culturali più importanti del comune.

Per gli amanti della bicicletta, segnaliamo che è possibile percorrere una bella pista ciclabile che congiunge Gais con Brunico. Dopo una pedalata o una gita in montagna vi consigliamo un tuffo nel laghetto balneabile “Baggerlacke“ proprio a Gais.

Proseguendo lungo la strada che porta in Valle Aurina, si arriva a Campo TuresSand in Taufers in lingua tedesca. Circondato da imponenti vette alte oltre i tremila metri e particolarmente apprezzate dagli alpinisti della roccia, Campo Tures è anche un paradiso per gli appassionati dell’escursionismo che, lungo gli innumerevoli sentieri che si snodano nei suoi dintorni, potranno scoprire le tante bellezze che questa zona offre ai suoi villeggianti, dalle romantiche cascate del rio Rhein fino all’imponente Castello di Tures, uno tra i manieri medievali più belli dell’Alto Adige.

Il Castello di Tures, denominato anche Castel Taufers, è stato costruito all’inizio del 13° secolo su una roccia sporgente che separa la Valle Aurina dalla Valle di Tures. Dopo un periodo di decadenza all’inizio del 20° secolo sono stati effettuati ampi lavori di ricostruzione, che sono proseguiti anche dopo il cambio di proprietà all’istituto associazione dei castelli dell’Alto Adige nel 1977. Da allora il complesso con le sue interessanti mostre e visite guidate attira adulti e bambini durante tutto l’anno. Il Castello di Tures però merita di essere visto anche senza particolari mostre in particolare se decidete di seguire un’istruttiva visita guidata durante la quale un addetto qualificato vi accompagna attraverso le camere rivestite di legno e le spaventose mura dove si percepisce la storia del castello.

In realtà, poco prima di arrivare a Campo Tures, e precisamente nella frazione Molini di Tures, è possibile deviare per percorrere la strada che ci porta a Selva dei Molini e a Lappago, due località tranquille dal carattere prettamente rurale circondate dalle imponenti vette delle Alpi Breonie e Aurine. Lungo il sentiero tematico dedicato alla “forza dell’acqua” e nell’impianto idroterapeutico Kneipp, anima e corpo torneranno in perfetta sintonia tra loro, mentre i più sportivi potranno darsi al rafting o al canyoning nelle tormentose acque dei torrenti che scendono lungo il fondovalle.

Ritornando sulla strada principale da Campo Tures ci si può inoltrare in Valle Aurina visitando il paese principale della valle: Predoi.

La località di Predoi deve la sua fama soprattutto a due antichi mestieri artigianali quali la lavorazione dei pizzi al tombolo e l’estrazione del rame. L’estrazione del rame, da sempre legata alla bella località di vacanze nel nordest della regione, risale molto probabilmente all’età del bronzo. La miniera di Predoi fu chiusa definitivamente nel 1893, ma è tuttora aperta al pubblico. In questo contesto si suggerisce caldamente di visitare la galleria climatica, il cui microclima è particolarmente indicato per chi soffre di problemi alle vie respiratorie, ma non solo.

Predoi è un vero paradiso di vacanze anche nei mesi più freddi dell’anno. Attraenti piste da sci per grandi e piccini, escursioni con le ciaspole e tour sugli sci rappresentano quanto di meglio può offrire una località montana ai turisti invernali.

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