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Val di Fassa

Val di Fassa

La Val di Fassa è la parte più nord orientale del Trentino. Nel suo territorio svettano alcuni dei più importanti e famosi gruppi montuosi delle Dolomiti e confina sia con l’Alto Adige che con il Veneto. Per raggiungere la vallata, la strada è quella che, uscendo dall’autostrada A22 del Brennero al casello di Ora, passa per tutta la Val di Fiemme arrivando alla prima delle località, Moena.  La vallata nel suo complesso ha una lunghezza di circa 20 Km., mentre il punto più ampio è in corrispondenza di Pozza di Fassa. La cima più alta è anche la più alta di tutte le Dolomiti, è la Marmolada con i suoi 3342 Mt. di altitudine.

La Val di Fassa è un luogo di villeggiatura sia estiva che invernale. Da qui si possono raggiungere alcuni tra i Passi Dolomitici più rinomati come il Passo Sella, il Passo Pordoi, il Passo Fedaia, il Passo di Costalunga ed il Passo di San Pellegrino.

Italyzone vi fa conoscere la Val di Fassa con un percorso che parte dal primo paese che si incontra provenendo dalla Val di Fassa: Moena.

Moena è nota come la Perla della Dolomiti ed è situata a circa 1.200 Mt. sul livello del mare. E’ una località adagiata in una conca dal panorama incantevole grazie alla presenza del massiccio del Latemar e della Vallaccia. Il suo nome sembra derivi da “Molis” (terreno umido) perchè qui un tempo c’era un lago, come è anche testimoniato dallo stemma comunale che ritrae un barcaiolo. Moena è anche il paese più popolato dell’intera vallata. Boutique, ristoranti rinomati e locali di tendenza qui sono di casa, ma anche i boschi che la circondano in estate sono un vero e proprio gioiello che richiama appassionati camminatori ed escursionisti oltre che appassionati di mountain bike. Chi invece desidera godere di questa località in inverno, troverà sicuramente ciò che desidera grazie agli impianti della Ski Area Trevalli, un comprensorio che unisce le piste di Alpe Lusia e Passo San Pellegrino. Dal punto di vista gastronomico, Moena è la patria del formaggio tipico “Puzzone“. Il centro del paese si divide in 2 piazze, separate dal torrente Avisio: Piaz de Ramon e Piaz de Sotegrava. Da quest’ultima si può risalire la caratteristica Strada Salejada raggiungendo così Ciajeòle, il rione più antico di Moena. In posizione elevata rispetto al centro è anche la Chiesa di San Vigilio consacrata nel 1164, ricostruita in stile gotico e riconsacrata nel 1534.

Tra le frazioni di Moena vi suggeriamo di visitare Someda, località panoramica raggiungibile anche a piedi dal centro di Moena, e Sorte dove il tempo sembra essersi fermato tra i meravigliosi prati che la circondano. Da quest’ultima è possibile arrivare in località Peniola in cui è presente una caratteristica chiesetta ed una baita che saprà rifocillarvi dopo la piacevole passeggiata.

Poco dopo Moena si raggiunge Soraga, tra i centri più antichi della Valle. Verrete subito accolti dal lago artificiale di Pezzè molto bello in estate per le sue acque turchine circondate da un bel parco fluviale ed anche in inverno quando la superficie è ghiacciata. Il centro di Soraga è pittoresco e tranquillo con angoli suggestivi e negozi che propongono prodotti tipici. E’ presente anche una bell’area attrezzata per bambini ed una pista ciclabile che la congiunge con Moena e che prosegue poi verso Vigo di Fassa.

E’ proprio Vigo di Fassa la località successiva in cui ci si trova proseguendo in direzione Canazei. Vigo è stato fondato dai Reti che formarono qui il primo “vicus” (villaggio) da cui ha origine il nome del paese. Qui ha sede l’Istituto Culturale Ladino ed il Museo Ladino che rammentano ai visitatori la storia culturale e linguistica di questa valle. Vigo è disposto su un declivio soleggiato a 1.382 Mt. di altitudine ed è collegato all’Alto Adige tramite la strada che porta al Passo di Costalunga (1.745 Mt.), passo spettacolare per la sua collocazione tra il massiccio del Catinaccio e quello del Latemar.
In inverno Vigo accoglie gli sciatori grazie alle piste della Skiarea Catinaccio dove si trovano tracciati per campioni ma anche aree dedicate alle famiglie con bambini come ad esempio il baby park Ciampedìe a 2.000 Mt. di altitudine da dove si gode di una vista spettacolare sulle Dolomiti di Fassa.

Proseguendo la visita alla valle, ci troviamo a Pozza di Fassa il cui nome forse deriva da “putei” (pozzanghere) e che comunque ha nell’acqua uno dei elementi più importanti grazie soprattutto alla sorgente solforosa Aloch, unica in Trentino, di cui si può beneficiare in località Bagnes. Come accennato, il paese, posto a 1.320 Mt. di altitudine, sorge nel punto più ampio della valle sormontato dalle eleganti Torri del Vajolet (2.812 Mt.) ed in lontananza dal Sassolungo e Col Rodella. Dal paese si può deviare per visitare la bella Val di San Nicolò dove è possibile fare escursioni verso le cascatelle formate dal corso d’acqua ed eventualmente arrivare al Passo di San Nicolò (2.339 Mt.).
In inverno gli sciatori possono usufruire degli impianti della skiarea Buffaure raggiungibili dal centro del paese; in centro si trova poi lo Ski Stadium Val di Fassa, illuminato a giorno per lo sci in notturna. Del comune fa parte anche la caratteristica frazione di Pera di Fassa.

Successivamente, è possibile arrivare al comune di Mazzin, il più piccolo comune della valle, situato a 1.372 Mt. di altitudine. Mazzin era terra di mulini, anticamente ce n’erano diversi (forse 7) . Nel piccolo comune si trova anche un sito archeologico chiamato il Doss dei Pigui che ha reso manifesta la presenza di comunità stanziali qui dal V Sec. a.c. . Le passeggiate che si possono compiere partendo da qui portano a piccole vallate secondarie come la selvaggia Val Udai o la verdeggiante Val di Dona fino al Lago di Anermoia, specchio acqueo alpino dalle acque cristalline. Da vedere anche Ciasa Cassan, costruita nel ‘500 e fortificata nel ‘700, un maniero rustico signorile in pietra.

Superata Mazzin, si arriva in breve tempo a Campitello di Fassa, a 1.450 Mt. di altitudine, situata sotto le guglie del gruppo del Sassolungo (3.081 Mt.). Da qui si gode della vista anche sul Sass Pordoi (2.950 Mt.), sul Col Pelous e sul Col Rondella da cui è possibile lanciarsi in volo libero e raggiungibile comodamente tramite una funivia. Il paese è conosciuto come centro turistico già dall”800 ed oggi ospita anche una palestra d’arrampicata sportiva all’aperto; questo ed altri sport si possono praticare al Centro Ischia. D’inverno poi si può sciare grazie agli impianti della Skiarea Col Rondella collegata al belvedere di Canazei e al Sellaronda.

Si arriva così all’ultima delle località della Val di Fassa, una delle più famose: Canazei, a 1.465 Mt. di altitudine. Il paese sorge sulle sponde del torrente Avisio ed è circondato dal Gruppo del Sella (3.152 Mt.) e dalla Marmolada (3.342 Mt.). Da qui si snodano le strade che collegano la Valle ad altri importanti centri montani altoatesini e veneti. Si può procedere in direzione del Passo Pordoi oppure verso il Passo Sella o ancora in direzione del Passo Fedaia, tutti sopra i 2.000 Mt. di altitudine.  D’inverno Canazei è una capitale dello sci mettendo a disposizione ben 4 comprensori sciistici collegati tra di loro con un totale di 1.200 Km. di piste, tutto comodamente raggiungibile dal paese. D’estate invece è un paradiso per gli escursionisti. Il paese è dotato di pub, ristoranti, negozi e strutture sportive che la fanno diventare una meta ideale per una vacanza in montagna. Il centro del paese è la piazzetta di San Floriano con l’omonima Chiesa risalente al 1572.

La Marmolada ed il Lago di Fedaia

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