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Grosseto

Grosseto

Il fiume Ombrone bagna il centro urbano, mentre il mare Tirreno dista soli 14 km ad occidente. L’assetto urbano è caratteristico medioevale, con un perimetro esagonale e Grosseto è una delle poche città ad avere una cinta muraria pressoché intatta. Il centro storico rimane molto contenuto, con un tipico aspetto di borgo medievale raccolto in se stesso, quasi a proteggerne il tesoro interno. Sono pregevoli i monumenti conservati, grandi opere di un passato da non dimenticare. Innanzi tutto le mura di Grosseto, che non possono non essere riviste con maggiore dettaglio, vennero costruite nel XII secolo e più volte riedificate; la maggior parte della struttura attuale risale al XVI secolo e venne progettata dall’architetto Baldassare Lanci per conto di Francesco I de’ Medici. Porte e bastioni completano il perimetro della cinta muraria, che nel complesso si articola in circa 3 km.

La città è ricca di monumenti di fede religiosa. La cattedrale di San Lorenzo, del 1294 è una delle chiese più antiche di Grosseto, e prende posto della precedente chiesa di Santa Maria Assunta (1138). Da ammirare in particolare è anche la chiesa di San Francesco con la sua bella facciata con affresco protetto da tabernacolo ligneo. Tra le altre si citano la chiesa dei Bigi, parte del convento delle Clarisse, la chiesa di San Pietro (il più antico edificio religioso della città), la settecentesca cappella di Santa Maria a Grancia e, poco fuori le mura le rovine di due monasteri antichi, l’Abbazia di San Rabano e l’Abbazia di San Pancrazio al Fango.

Tra i monumenti civili colpisce in particolare lo stile neogotico del Palazzo Aldobrandeschi, nel lato est della Piazza Dante, edificato in epoca medioevale e caratterizzato da una tipica merlatura nella sommità. Il Palazzo Municipale di Grosseto è invece del 1867 e presenta una tipica architettura ottocentesca e prevalentemente neo-rinascimentale. Della metà del Trecento è il cosiddetto Cassero del Sale, sulla via Mazzini e l’omonima Piazza del Sale, che serviva per la raccolta del sale estratto lungo il litorale costiero. Elegante l’architettura offerta dal Palazzo del Genio Civile, sul corso Carducci, del primo Novecento, così come lo è quella del Palazzo Tognetti, anche se meno appariscente della precedente. Tra ville, edifici, piazze e strade, attirano la nostra attenzione in particolare le antiche fattorie settecentesche, tra queste la Villa Ricasoli, ma anche la quattrocentesca Villa Granducale di Alberese, fuori dalle mura cittadine e nel cuore della Maremma, e la graziosa Fattoria della Grancia originatasi in epoca medievale. I monumenti storici si concentrano anche in alcune testimonianze dell’epoca romana, come per esempio la Colonna Romana che fu trasferita in città dalla antica Roselle. Molto interessante rimane il Pozzo dello Spedale, in piazza San Francesco, una antica cisterna monumentale in travertino delimitata da due colonne circolari. La città è ricca di pozzi-cisterna, molti dei quali di origine medievale e parte del sistema di ingegneria idraulica posto in essere durante il governo dei de’ Medici.

Oltre la lunga cinta muraria, Grosseto è anche circondata da altre mura, da torri ed antiche fortezze. Troviamo le mura di Istia d’Ombrone, che difendevano l’omonimo borgo-frazione di Grosseto; le mura di Batignano, sistema difensivo del borgo di Batignano; le mura di Montepescali, anch’esse a difesa dell’omonimo borgo del comune di Grosseto. Le fortificazioni sono sparse nel vasto territorio, troviamo per esempio quelle a nord della Marina (Forte delle Marze) o lungo il canale della Marina (Forte San Rocco) o ancora quelle del Parco della Maremma. Una tra tutte cattura la nostra attenzione, la Torre di Collelungo, bella con il suo stile rinascimentale a pianta quadrangolare e particolarmente suggestiva con il suo colore avorio che spicca nella verde macchia mediterranea della costa tirrenica.

Non si può lasciare Grosseto senza aver visitato due particolari attrazioni archeologiche: Rosselle e Scoglietto. Il primo, come sopraccennato, è il sito dell’antica città etrusca e romana che ha dato origine all’attuale città. Vi troviamo, oltre ai resti di un anfiteatro romano e la cinta muraria, anche una serie splendida di mosaici, una necropoli, basiliche paleocristiane e un antico complesso termale. Il secondo è conosciuto con il nome di Area templare dello Scoglietto ed è situato presso la marina di Alberese. All’interno vi troviamo delle tracce di insediamenti preistorici e romani.

Le aree naturali di Grosseto non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni, non vi resta in effetti che visitarle. Il Parco Naturale della Maremma che si estende per gran parte della costa centro meridionale, lascia il passo alla Riserva Naturale di Daccia Botrono, una zona umida e palustre ricca di avifauna. Oltre la Pineta del Tombolo e la Pineta Granducale dell’Uccellina, si voleva porre l’accento sul Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che lascia letteralmente senza parole: isola del Giglio, isola di Capraia, isola di Gorgona, isola d’Elba, isola di Pianosa, isola di Montecristo, isola di Giannutri e le isole minori. Arrivate fino al promontorio dell’Argentario e Castiglione della Pescaia per apprendere appieno la bellezza della costa toscana del territorio di Grosseto.

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