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Monte San Martino

Monte San Martino

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Le origini di Monte San Martino risalgono all’epoca romana, come è dimostrato dei ritrovamenti di numerosi reperti archeologici, quali monete, vasi, armi e tombe. Si costituì in libero comune intorno al 1240 e su di esso ebbe particolare influenza la nobile famiglia Bonifazi. Successivamente ampliò il suo territorio acquistando i vicini castelli, come quello di Scheggia; ciò lo portò ad un lungo conflitto con Amandola, che aspirava al possesso degli stessi luoghi. Intorno alla metà del XIV secolo fu sottoposto alla Signoria dei Da Varano, per essere compreso successivamente nel territorio dello Stato Pontificio di cui seguì le sorti.

Il nome del paese fa riferimento al culto di S. Martino, introdotto dai Franchi, dche durante le invasioni barbariche fecero del paese il loro quartier generale, cambiando la denominazione da Arx Rubetana Romanorum in Monte San Martino.

Del Castello fortificato medievale (sec. XIII-XIV) rimangono solamente alcuni tratti di mura, rinforzate da torrioni a base quadrata, e resti di una porta in pietra con bella decorazione in cotto marchigiano ben conservata.

Di notevole interesse è la Chiesa di S. Martino, nel cui interno sono custoditi alcuni polittici di strordinaria importanza, di cui due sono attribuiti a Vittore Crivelli e uno, bellissimo, a Carlo e Vittore Crivelli, mentre un quarto (proveniente dalla Chiesa di S. Maria del Pozzo), è un trittico datato 1473 e firmato da Girolamo di Giovanni, uno dei principali esponenti della scuola di Camerino.

Da vedere: la Chiesa di S. Maria delle Grazie, che conserva notevoli affreschi, la Chiesa di S. Maria del Pozzo, dove si trovano importanti dipinti.

Monte San Martino appartiene al territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri. E’ un centro di notevole interesse paesaggistico ed ambientale in quanto sorge in una bella posizione panoramica su un’altura a strapiombo sulla ridente valle del fiume Tenna.

Fonte: Regione Marche, Assessorato al Turismo

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