Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Marche»Macerata»Esanatoglia

Esanatoglia

Esanatoglia

.
Esanatoglia, un tempo chia­mata Santa Anatolia, fu caratterizzata già nel XII secolo da Statuti propri, e nei primi anni del secolo XIII si resse con governo autonomo. Nel XIII secolo fu al centro di lotte per questioni di confine con Ma­telica, Camerino e la potente Fabriano.

Successivamente seguì le sorti dei Da Varano, dei Visconti, degli Sforza e ancora dei Da Varano nel `300 e nel `400. A partire dalla metà del XVI secolo, e fino alla seconda me­tà dell’Ottocento, Esanatoglia fu sottoposta al dominio dello Stato Pontificio.

DA VISITARE

La Chiesa di Santa Maria o di  Sant’ Agostino conserva all’interno un Crocifisso ligneo del Cinquecento e una Crocifis sione, opera del De Magistris.conserva all’interno un Crocifisso ligneo del Cinquecento e una Crocifis sione, opera del De Magistris.

La Chiesa di San Martino possiede un bel Crocifisso di scuola umbra del XII secolo. La Chiesa della Madonna del Gonfalone è impreziosita dal­la Madonna della Misericor­dia attribuita a Diotallevi di Angeluccio. La Chiesa della Pieve (o di Sant’Anatolia), romanica nella struttura, ha un portale del XIII secolo e fine­stre monofore ben lavorate. La Chiesa di Santa Maria di di Santa Maria di Fonte Bianco conserva un af­fresco attribuito ad Allegretto Nuzi raffigurante una Maddalena del XIV secolo e la Chiesa dei Santi Cosma e Da­miano all’interno del Mona­stero dei Cappuccini. Da ve­dere il Palazzo del Podestà che risale all’inizio del secolo XIV, le Fontane di San Mar­tino del XII secolo, il Palazzo dei Da Varano edificato nella metà del XIV secolo, che con­tiene una serie di significativi affreschi raffiguranti i guerrie­ri del casato dei Da Varano.è impreziosita dal­la Madonna della Misericor­dia attribuita a Diotallevi di Angeluccio. La Chiesa della Pieve (o di Sant’Anatolia), romanica nella struttura, ha un portale del XIII secolo e fine­stre monofore ben lavorate. La Chiesa di Santa Maria di di Santa Maria di Fonte Bianco conserva un af­fresco attribuito ad Allegretto Nuzi raffigurante una Maddalena del XIV secolo e la Chiesa dei Santi Cosma e Da­miano all’interno del Mona­stero dei Cappuccini. Da ve­dere il Palazzo del Podestà che risale all’inizio del secolo XIV, le Fontane di San Mar­tino del XII secolo, il Palazzo dei Da Varano edificato nella metà del XIV secolo, che con­tiene una serie di significativi affreschi raffiguranti i guerrie­ri del casato dei Da Varano.

PER SAPERNE DI PIÙ

Il paese, patria del pittore Diotallevi di Angeluccio, pre­senta numerose case di origine medievale, alcune delle quali con tre ingressi: la porta ordi­naria, quella della vita (riser­vata agli sposi) e quella della morte.

Nella zona erano presenti nu­merose concerie.

DA GUSTARE

Tra i prodotti della cucina tra­dizionale si segnalano: il miele, il pane, la pasta fatta a mano (tagliatelle e “vinci-sgrassi”), il vino Verdicchio d.o.c., i formaggi, gli insacca­ti tradizionali, tra cui il ciau­scolo.i formaggi, gli insacca­ti tradizionali, tra cui il ciau­scolo.

DA PRATICARE

Sono presenti i seguenti impianti sportivi: bocciodro­mo, campo da calcio, campo da motocross, campo da ten­nis, campo da tiro a volo e pista di lancio per deltaplani sul Monte Gemmo (1150m).

DA SCOPRIRE

Esanatoglia si trova nella sug­gestiva cornice naturale della Comunità Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, zo­na densa di vegetazione e di boschi misti di carpini neri, aceri, roverelle, noccioli, con sottoboschi ombrosi ricchi di frutta e radure di biancospini, gigli martagoni, asfodeli, ra­nuncoli, orchidee e funghi. Numerosi sono i percorsi sto­rico-naturalistici, a piedi o in mountain-bike, alla scoperta delle numerose abbazie del territorio. Da segnalare il bel percorso che conduce alle sorgenti dell’Esino e che con­sente di raggiungere l’Eremo di San Pietro, antica sede dei monaci benedettini. Molto suggestivo per la particolare posizione dominante l’abitato è l’Eremo di San Cataldo.

Share Button