Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Marche»Macerata»Bolognola

Bolognola

Bolognola

.
Il primo documento scritto, attestante l’esistenza del pae­se e del suo toponimo, è la Bolla di Papa Celestino III del 1192. In epoca romana il terri­torio di Bolognola fu parte integrante della Civitas came­rinese. Durante il periodo comunale fu sottomessa alla famiglia dei Da Varano di Camerino. Con l’invasione napoleonica fu infine assegna­ta al Cantone del Musone che aveva come capoluogo Pieve Torina.

DA VISITARE

Bolognola è formata da treVille, nate grazie a tre famose famiglie nobili ghibelline bolognesi: i Bentivoglio, i  Pepoli ed i Malvezzi che, cac ciate dalla città emiliana nel sec. XIII, dettero il nome ai tre nuclei del Comune. Le ville sono chiamate anche, rispettivamente, Villa da Piedi, Villa di Mezzo e Villa da Capo. A Villa da Piedi c’è la Chiesa di S. Nicolò con un organo del sec. XVIII, il Palazzo Prima­vera del Settecento con affre­schi d’epoca, i ruderi della Chiesa di S. Maria a Piè del Sasso ed il vecchio Mulino. A Villa di Mezzo si conserva una Madonna del Rosario su tavola di Giulio Vergari di Amandola del 1519; interes­santi anche i resti del Castello dei Da Varano, con la cinta muraria e le torri risalenti al sec.XIII, ed il Palazzo Comunale. A villa da Capo si trova la Chiesa di S. Maria delle Grazie di epoca barocca con importanti affreschi del ‘400 e un organo del sec. XVIII. Dall’Edicola Cruciani della metà del secolo XV, pro­viene un significativo affresco raffigurante la Madonna con Bambino e Santi attribuito al camerinese Girolamo di Gio­vanni ed ora conservato pres­so la Pinacoteca di Camerino.

PER SAPERNE DI PIÙ

Diverse le ipotesi sull’origine del nome: secondo alcuni de­riva dall’aggettivo bonus in relazione alla bontà delle acque, alla fertilità delle terre ed alla ricchezza dei pascoli, secondo altri da Bona, divinità di origine umbro-celtica.

DA GUSTARE

Tra i prodotti tipici si segnala­no: formaggi, salumi, miele, dolci e frutti del bosco e del sottobosco (funghi, castagne, fragole, lamponi, more, ecc.).

DA PRATICARE

Numerose sono le possibilità di svolgere attività sportive: in particolar modo lo sci. grazie alle sette sciovie, e poi bici-trekking, mountain-bike, cal­cetto, tennis, bocce ed escur­sioni, a piedi o a cavallo, fino a 2000 m di altezza.

DA SCOPRIRE

Bolognola è il Comune più alto delle Marche; il suo territorio si trova nella Comunità Montana di Camerino ed è interamente compreso nel Parco Nazionale dei Monti Si­billini. Numerose sono le pre­senze floristiche di alto inte­resse naturalistico: la genziana maggiore, la meleagrine e vari tipi di orchidee. Si possono fare bellissime passeggiate panoramiche scegliendo tra i seguenti percorsi naturalistici: Valle dell’Acquasanta, Fonte dell’Aquila, Valle del Fargno – Pizzo tre Vescovi, Fonte del­l’Efre, Fonte delle Bassette, Macchia Tonda, Sentiero Pi­neta per la Maddalena.Numerose sono le pre­senze floristiche di alto inte­resse naturalistico: la genziana maggiore, la meleagrine e vari tipi di orchidee. Si possono fare bellissime passeggiate panoramiche scegliendo tra i seguenti percorsi naturalistici: Valle dell’Acquasanta, Fonte dell’Aquila, Valle del Fargno – Pizzo tre Vescovi, Fonte del­l’Efre, Fonte delle Bassette, Macchia Tonda, Sentiero Pi­neta per la Maddalena.

DA NON PERDERE

Sagra dell’antico sapore di montagna (luglio); Feste triennali del Patrono (luglio – agosto); Festa della frittella (agosto); Festa dei fagioli con le cotiche (agosto); Corsa del palio delle tre Ville (agosto); Mostra antiquaria. Mostra fotografica e gruppo corale di montagna (agosto).

Share Button