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Montefalcone Appennino

Montefalcone Appennino – Torre

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Arroccato sul crinale roccioso m. a sud del Monte Falcone, l’an­tico borgo di Montefalcone Appennino si eleva con il suo inconfondibile profilo. In alto, sopra il paese, s’innalza un’antica Torre a base quadra­ta, ultimo baluardo del Ca­stello medievale eretto dai Fermani. Feudo dell’Abbazia di Farfa, diventò libero comune solo nel 1214. Nel 1242,quasi alla fine della lotta tra Imperiali e Sede Apostolica,Fermo e Ascoli Piceno vollero annettersi i territori e i beni farfensi di Santa Vittoria, di cui Montefalcone costituiva uno dei centri più importanti. È proprio in questa occasione che venne eretta la torre anco­ra oggi esistente.

DA VISITARE Arricchiscono questo scena­rio alcuni edifici religiosi, come la Chiesa di San Pietro in Penne, di linee gotiche sulla facciata e romaniche sul campanile, fuse in modo sug­gestivo. Nell’interno sono conservati un fonte battesima­le ligneo e una croce del XV secolo. I resti del Castello sono rappresentati dalla Roc­ca e dalle mura castellane dei secoli XI–XIII; notevole è il Palazzo Felici, sede del Mu­seo dedicato a Pietro Ale­manno.

Da non perdere il Museo dei Fossili e di storia naturale “Neldo Bruni”. Uscendo dal paese in direzione di Co­munanza e passando al di sopra del traforo realizzato nel 1833 dal Governo Pontificio, si nota la quattrocentesca Chiesa delle Scalelle con por­tale rinascimentale, affreschi del XV secolo e un’acquasan­tiera del tardo Cinquecento. Sulla strada per Smerillo inve­ce si trova la Chiesa seicente­sca di S. Antonio, recentemen­te restaurata. Poco più avanti è il Convento dei Frati Minori, detto di S. Giovanni.con por­tale rinascimentale, affreschi del XV secolo e un’acquasan­tiera del tardo Cinquecento. Sulla strada per Smerillo inve­ce si trova la Chiesa seicente­sca di S. Antonio, recentemen­te restaurata. Poco più avanti è il Convento dei Frati Minori, detto di S. Giovanni.

PER SAPERNE DI PIÙ

È possibile seguire un percor­so naturalistico attorno alla suggestiva rupe verticale, alta più di 200 metri e composta da un’arenaria tipica della zona ricca di strati fossiliferi dell’Era Terziaria.

Numerosi sono i castagni, co­me pure i boschi cedui di lati­foglie. Alle porte del paese una pineta rende l’aria carica di essenze caratteristiche. Nei dintorni vive una rigogliosa fauna con ghiandaie, rapaci, scoiattoli. Curiosa è la recente abitudine di affrescare in maniera fantasiosa le facciate delle case.

DA GUSTARE

Tra i prodotti tipici locali si segnalano i vini rossi e gli otti­mi formaggi.

DA PRATICARE

Numerosi sono i percorsi per mountain bike con vari gradi di difficoltà e utili per allenarsi in vista della maratona annuale. È praticabile anche il campo di tiro a segno.

DA SCOPRIRE

Nei pressi del Cimitero, è il Convento degli Zoccolanti, con un chiostro quattrocente­sco. Nella chiesa è presente un polittico di Pietro Alemanno. Una bella passeggiata porta invece al Monte Falcone ( 904 m) da cui si può avere un panorama mozzafiato.

Non distante, per gli amanti dell’archeologia, è possibile visitare i ritrovamenti di resti di terme romane in località Colle Terme. Escursioni a piedi per tutte le esigenze sono possibili nei dintorni. Essendo il paese situato su di un roccione a picco, la mag­gior parte delle costruzioni è raggiungibile solo a piedi, attraverso viottoli rustici e caratteristici. Degni di nota il Giardino Tronelli in pendenza sul ciglio di un’alta rupe e il fosso della “Magica avventu­ra” con cascatelle e laghetti.

DA NON PERDERE

Mostra delle uova pasquali dipinte (Pasqua); Festa di San Michele Arcangelo (maggio); Montefalcone Estate (agosto); Maratona (agosto); Sapori d’autunno, un itinerario ga­stronomico nei vicoli del cen­tro storico (secondo fine setti­mana di ottobre).

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