Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Marche»Ascoli Piceno»Magliano di Tenna

Magliano di Tenna

Magliano di Tenna

.
Durante il Medioevo il Ca­m. strum Malleani fu per lungo tempo un possedimento dell’Abbazia di Farfa. Dopo un burrascoso periodo di conquiste ed occupazioni passò sotto la giurisdizione di Fermo, della quale seguì le vicende storiche e politiche fino al­l ‘Unità d’Italia.

DA VISITARE

La Chiesa parrocchiale di San Gregorio Magno, ricostruita nel sec. XVIII su un antico edificio farfense, conserva all’interno di una cappella un affresco attribuito a Vincenzo Pagani. Fuori dalle mura sorge la Chiesa della Madonna delle Grazie, edificata nel sec. XVIII su una preesistente edi­cola, che custodisce alcuni pregevoli affreschi del `500, tra cui una Crocifissione. La Chiesa di San Filippo, nell’o­monima località, conserva il monumento funebre dell’ar­chitetto fermano Giovan Bat­tista Carducci, disegnato da Luigi Fontana. Interessanti anche la Chiesa della Madon­na di Loreto, i resti delle mura trecentesche, con le due Torri e la Porta da Bora.

DA GUSTARE

Tra i prodotti tipici locali si segnalano: l’olio extravergine d’oliva; i salumi e gli insacca­ti tradizionali, tra cui il rino­mato ciauscolo; i formaggi; il miele; la pasta fresca fatta a mano (tagliatelle e vincisgrassi): i dolci (ciambellone, pi­stringu, pizza con i fichi); le squisite olive farcite all’asco­lana.

DA PRATICARE

Sono presenti i seguenti impianti sportivi: un campo da calcio, un campo da tennis, un bocciodromo al coperto, una palestra comunale ed un campo da calcetto.

DA SCOPRIRE

Magliano si erge sopra un colle che sovrasta la vallata del fiume Tenna, a circa 20 km dal mare; nel Comune è presente l’area verde attrezza­ta del Parco delle Prese. La zona offre molte possibilità di escursioni storico-naturalisti­che, da compiere a piedi o in mountain-bike, attraverso i sentieri che conducono lungo il fiume Tenna.

DA NON PERDERE

Festa Madonna delle Grazie (prima domenica di giugno); Sagra delle Sagre, piatti tipici della cucina locale (ultimo sabato e domenica di giugno); Rievocazione storica della trebbiatura (seconda domeni­ca di luglio); Sagra del ciam­bellone e del vino cotto (prima domenica di agosto); Rievo­cazione della Pasquella (ago­sto e dicembre); Castagnata in località S. Filippo (fine ottobre).piatti tipici della cucina locale (ultimo sabato e domenica di giugno); Rievocazione storica della trebbiatura (seconda domeni­ca di luglio); Sagra del ciam­bellone e del vino cotto (prima domenica di agosto); Rievo­cazione della Pasquella (ago­sto e dicembre); Castagnata in località S. Filippo (fine ottobre).

Share Button