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Genga

Castello di Genga

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Nel cuore del Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, sorge il castello di Genga, le cui origini sono legate a Pierosara (antico gastaldato longobardo di Castelpetroso) e al Monastero di S. Vittore. Cresciuto tra il X e l’XI secolo grazie ai conti della Genga, che conservarono il potere assoluto fino al 1816, il borgo conserva il possente palazzo dei feudatari e le belle mura medievali. Vi nacque annibale della Genga, futuro Papa Leone XII. La storia del territorio è comunque molto più antica, come testimoniano i numerosi frammenti dell’industria litica e ceramica rinvenuti in località Donatelli – Colleponi, Pianacci e Pianello e riconducibili al periodo preistorico.

Rappresentano una vera meraviglia della natura le Grotte di Frasassi scoperte nel 1971, che si snodano nella montagna per oltre 20 km, rappresentano uno dei complessi carsici più interessanti e noti in Italia. Nei pressi si trova l’Abbazia benedettina di S. Vittore delle Chiuse, uno dei monumenti romanici più importanti della regione. L’annesso Museo Speleopaleontologico conserva il celebre ittiosauro, un rettile marino risalente a 150 milioni di anni fa.Genga

Posto in una suggestiva collocazione, nel cuore della Gola di Frasassi, il neoclassico Tempio ottogonale venne commissionato da Papa Leone XII al Valadier; nelle vicinanze, all’interno di una cavità naturale nella roccia, sorge l’antico Eremo di S. Maria infra saxa. Genga offre al visitatore la possente mole del Palazzo dei Conti della Genga e la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta in cui nei pressi si trova la Pieve di S. Clemente, oggi trasformata in un interessante Museo di Arte Sacra ricco di preziose opere d’arte.

In località Pianello è la più grande necrepoli di epoca protovillanoviana delle Marche. Nel territorio sono presenti siti archeologici e suggestive chiese medievali, come l’antica S. Agostino di Avacelli.

Il nome Genga deriva forse dal longobardo Zinka, oppure da genga, ossia tufo, o dal tedesco Gang, cioè galleria sotterranea. La zona è in effetti ricca di cavità sotterraneee: si ricrodano la Grotta dei Baffoni, la Grotta del Mezzogiorno, la Grotta del Prete, la Grotta Leonardo.

Genga è una località ideale per il relax, grazie alle rinomate e attrezzate Terme S. Vittore che utilizzano le acque minerali naturali che sgorgano a circa 400 m dallo stabilimento. E’ inoltre possibile praticare il canottaggio sul lago Fossi.

Sono numerose le aree protette presenti nel territorio del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi: l’area floristica protetta di Valle Scappuccia, quella della Gola di Frasassi, attraversata dal fiume Sentino e l’Oasi WWF di Valmontagnana. La zona, grazie alle sue creste aeree, ai sentieri panoramici e ai boschi secolari, è un vero paradiso per gli amanti dell’escursionismo (celebre il Sentiero dei Gradoni), dell’arrampicata su roccia, delle discese dei fiumi in canoa, dell’equitazione e della mountain bike.

Per saperne di più sui dintorni di Genga potete andare in questa pagina.

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