Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Marche»Ancona»Barbara

Barbara

Barbara Paese

.
II castello di Barbara è nato come centro fortificato in seguito alla distruzione della città romana di Suasa. Già avamposto longobardo, di­venne successivamente feudo ecclesiastico affidato all’Ab­bazia benedettina di Santa Maria di Sitria. 11 comune si costituì nel 1257 grazie al protettorato di Jesi. Per quan­to riguarda l’origine del no­me, nessun documento antico offre una soluzione sicura. L’ipotesi più probabile è che, essendo il paese l’ultimo lembo del dominio longobar­do di Spoleto, al confine con il territorio bizantino di Senigallia, il nome derivi da barbaro, nell’accezione ori­ginaria del termine.

DA VISITARE

Il centro storico del paese si articola su due alture: il Castello sorge in direzione del monte, mentre il Borgo e l’antica struttura fortificata del Castellaro si trovano verso il mare. Il nucleo più antico è costituito dal Castello (XIII-XIV), con la porta, le mura e il bastione. Interessante la Chiesa di Santa Barbara, patrona del paese, nel cui interno è con­servata una Madonna del-1′ Ulivo dipinta su una macina di mulino; da visitare anche la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta del 1768 con notevoli dipinti del Pomaran­cio e dell’istriano Francesco Trevisani; nella pittoresca Chiesa di San Fortunato si trova un affresco del Quat­trocento, opera di Andrea di Bartolo.

PER SAPERNE DI PIÙ

 Nella storica zona del Castellaro esistono numerose gallerie e vani sotterranei scavati nella roccia arenaria, ideati con funzione di riparo e di via di fuga in direzione del fossato e del castello durante gli assedi, ed oggi utilizzati come cantine per la conservazione delle derrate alimentari, o come suggestivi ristoranti. Di particolare inte­resse è un’edicola sacra conosciuta come Madonna del Bastardo (secondo la tra­dizione un neonato fu abban­donato nei pressi) con un caratteristico affresco popo­lare.

DA GUSTARE

Tra i prodotti tipici locali si segnalano gli ottimi vini (Esino, Verdicchio dei Ca­stelli di Jesi, Rosso Piceno) e l’olio.

DA SCOPRIRE

Di particolare interesse sono il Palazzo Albani, edificio nobiliare ristrutturato nel secolo XVIII ed oggi sede del Comune e il Palazzo Mattei di impianto cinquecentesco.

Sono particolarmente panora­miche le strade di collega­mento Barbara – Montale,quella in direzione di Ostra Vetere e quella che conduce alla contrada Coste; una pas­seggiata lungo il fiume Nevola consente di ammirare la tipica vegetazione riparia­le. Nei pressi del confine con il comune di Ostra Vetere consiglia di raggiungere delle pittoresche cascate che sono inserite in un bel paesaggio di calanchi.

DA NON PERDERE

Festa del castello (prima set­timana di agosto); Festa den­tro le mura (novembre-di­cembre); Festa della Patrona Santa Barbara (4 dicembre); Fiera di Santa Barbara (do­menica successiva al 4 di­cembre); Presepe vivente (Natale e Epifania).

Share Button