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Brescia

Brescia

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Brescia è la seconda città (dopo Milano) della Lombardia e una delle provincie più grandi d’Italia, con circa un millione di abitanti (la città ne conta poco più di 200,000). Brescia è una bella città tutta da scoprire, industriosa e educata con una ricca tradizione culturale e con un centro storico di tutto rispetto. Il centro di Brescia, con le sue storiche piazze e vicoli è facilmente percorribile a piedi con una guida o una mappa.

La Brescia romana, chiamata Brixia, era un insediamento fondato dai Galli che esisteva già da centinaia di anni. Il Foro Romano era situata lungo quella che oggi è Via Musei (ma era il decumano massimo). Nella moderna Piazza del Foro, si trovava il Capitolium (tempio dedicato a Giove, Giunone e Minerva) ed era il cuore della città. Fu costruito da Vespasiano e riscoperto solo nel XIX secolo. Accanto si trovano i resti del teatro romano. In dei Via Musei il Museo della Città o Museo di Santa Giulia. Il museo ospita una vasta collezione di reperti locali, con reperti archeologici e collezioni di tutte le epoche del passato di Brescia. E’ ospitato in un complesso monastico di Santa Giulia, che ha una storia lunga e ricca e comprende la chiesa di San Salvatore, iniziata dai Longobardi nell’ottavo secolo.

Maggior parte delle città italiane, quando hanno sentito la necessità di una nuova grande cattedrale, hanno semplicemente modificato o sostituito quella presente. A Brescia, però, la nuova chiesa fu costruita accanto a quella vecchia, così i visitatori possono visitare un singolare esempio di una chiesa precedente. Il duomo storico, la Duomo Vecchio (o Rotonda), in Piazza Paolo VI, è totalmente sminuito dal suo successore imponente, il Duomo Nuovo, ma il più anziano delle due chiese è di gran lunga la più interessante. L’edificio risale alla fine dell’XI secolo, ma è costruito sulle fondamenta di una basilica precedente, che a sua volta è stata fondata su edifici romani. Insomma, è bello vecchiotto. Si tratta di un insolita chiesa romanica circolare, con una atmosfera tranquilla con alcune belle decorazioni e mosaici.

Quando si cammina nel centro di Brescia ci si imbatte a un certo punto in Piazza della Vittoria, disegnata dallo stesso architetto Marcello Piacentini che progettò il quartiere dell’Eur a Roma. Lo stile è inconfondibile degli anni 30 del secolo scorso e se siete stati all’Eur ve lo ricorderà immediatamente. Ora la piazza è utilizzata principalmente come parcheggio.

Piazza della Loggia è la piazza più bella della città. Il rinascimentale Palazzo della Loggia, la sede del municipio, fu terminata nel tardo Cinquecento con il contributo di vari architetti tra cui Jacopo Sansovino e Andrea Palladio. La Torre dell’Orologio ricorda quella di Venezia, anche con le due figure che colpiscono la campana. L’Ufficio Turistico della città si trova qui. Piazza della Loggia è tristemente famosa per essere stata teatro il 28 maggio 1974 di un attentato terroristico compiuto dal membri del gruppo neofascista Ordine Nuovo. Una bomba nascosta fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione proprio contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista. L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre novantaquattro.

Da Via dei Musei attraverso strade tortuose si arriva fini al Colle Cidneo, ora un parco alberato, che è anche la parte più antica della città. Sulla sommità del colle si trova il Castello di Brescia, costruito su fondamenta romane, ora Museo del Risorgimento italiano.

Da non perdere per gli amanti dell’arte a a sud-est del centro della città, la Pinacoteca Tosio Martinengo, con capolavori che includono opere di Raffaello, Lorenzo Lotto e Tintoretto, insieme a molti artisti locali.

Il turismo nasce  grazie alla prossimità della città al Lago di Garda, al Lago Iseo e alle montagne delle Alpi. L’apertura dell’aeroporto di Brescia ai voli low cost da tutta Europa ha poi sicuramente contribuito ad estendere il fenomeno turistico.

Fa da corollario a tutto ciò la gastronomia con i piatti tipici regionali come le “lumacche alla bresciana” cucinate con parmigiano e spinaci freschi e accompagnate con ottimi vini quali il Botticino o il Lugana.

 

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