Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Lombardia»Bergamo

Bergamo

Bergamo

.
Bergamo è una delle città d’arte più importanti della Lombardia. La Città Alta costruita nel Medio Evo è ancora chiusa dentro le mura venete (Bergamo è stato a lungo sotto il dominio di Venezia), e contiene importanti resti storici. Sin dalle sue origini si estende attraverso il cuore delle Alpi Orobie: l’ambiente naturale e il paesaggio, le città e il tipo di economia, le persone e le loro tradizioni, sono tipiche delle zone di montagna. Le montagne di Bergamo si stagliano intorno alle valli del Brembo e del Serio, con ottime strutture per gli sport invernali e anche tante possibilità per le vacanze estive nelle piccole valli secondarie, dove si preferisce praticare il trekking.

Conosciuta per la sua principale caratteristica, due città in una, si divide in città Alta e città Bassa.  La Bergamo Alta (Sìta Ólta)è il nucleo antico della città e domina l’intera regione bergamasca; mentre il nuovo sviluppo urbano e commerciale si è formato ai piedi dell’antica fortificazione, nell’area chiamata Bergamo Bassa (Sìta Bàsa). Le attrazioni storiche e turistiche le troviamo nella parte più antica, nonostante anche la città bassa possieda diverse testimonianze storiche di valore. La divisione non è recente e pare che sia originaria addirittura del periodo romano, a quando la parte alta veniva chiamata ‘Civitas’ e quella bassa ‘suburbia’.

Berghem, in dialetto bergamasco, possiede circa 120.000 abitanti, ed è sempre più acclamata come una città di rara bellezza. Un numero maggiore di turisti la visita ogni anno, complice anche il nuovo ‘boom’ dei trasporti arrivato con i voli low cost, Ryanair in particolare. Uno dei più importanti scali internazionali del Nord Italia è infatti qui presente, l’Aeroporto di Milano-Bergamo Oro al Serio.

La parte alta di Bergamo, si distingue in particolare per due piazze antiche, una è Piazza Vecchia, il punto centrale della città, dove sorge il medievale Palazzo della Ragione (del XII secolo, che fu un tempo il Palazzo comunale). Il portico del palazzo risale al XII secolo e collega Piazza Vecchia con l’altra piazza del centro storico, la piccola Piazza del Duomo, sede di un assortimento di edifici religiosi. Piazze ed edifici furono edificate durante il periodo Veneziano di Bergamo, che inizia nel 1428, dopo le lunghe lotte tra Guelfi e Ghibellini e dopo il governo dei Visconti. Le mura della città, le cosiddette Muraine, furono ugualmente erette dai veneziani, nella seconda metà del 1500. Nella stessa piazza troviamo anche la Cattedrale, la Basilica romanica di Santa Maria Maggiore e, accanto, la cappella rinascimentale dei Colleoni.

Da non perdere è la passeggiata per le strette vie che fiancheggiano i palazzi e le chiese, con scorci inattesi sulla pianura o le montagne all’orizzonte. Nelle vie Gombito e Colleoni si notano ancora le tracce della fiorente città romana un tempo presente. Furono i Celti tuttavia a fondare Bergamo, con il nome di Berg-Hem, e non i Romani che la trasformarono in municipio nel 49 a.C. Intorno alla rocca della città alta, troviamo un piccolo parco aperto al pubblico, con sentieri ombrosi, panche e un bel panorama. Bergamo, ricordiamolo ha anche un Giardino botanico, aperto da marzo a ottobre. Gli appassionati di musica concentreranno la visita al Museo Donizettiano (Via Arena, 9). Nato a Bergamo nel 1797, Gaetano Donizetti è uno dei figli più famosi di Bergamo. Nel museo si possono vedere gli strumenti musicali e gli oggetti della sua vita professionale e privata. Il Teatro donizetti è il principale di Bergamo ed è sempre dedicato al compositore. Ogni anno la città organizza una stagione lirica in suo onore.

Il fiore all’occhiello della moderna Bergamo è il quartiere di Porta Nuova con le sue piazze interconnesse, le passeggiate romantiche e la graziosa architettura civile. Si concentra intorno a tre piazze principali (piazza Matteotti, piazza Vittorio Veneto e piazza Dante), che furono edificati tutte nella prima metà del Novecento. Sono opera di Marcello Piacentini, l’architetto che diede una nuova forma urbana alla città, come quella che vietava la costruzione di case a più livelli, per non coprire il panorama della Bergamo Alta.
Interessante l’architettura anche di questa parte della città, che conserva uno sviluppo storico più recente. Il Palazzo delle Poste, per esempio, è una dimostrazione impressionante dello stile Art-déco del 1932, o il grande viale alberato Sentierone, che fu realizzato dai laboriosi mercanti bergamaschi. L’Accademia Carrara, una delle più importanti gallerie d’arte italiane, con dipinti medievali, rinascimentali e barocchi, è qui presente sin dal 1795 ed è ospitata in un edificio di Simone Elia (al momento la collezione è presente anche nel Palazzo della Ragione per ragioni di ristrutturazione).

La città non è grande, e la maggior parte dei luoghi e dei monumenti possono essere visitati comodamente a piedi. Per arrivare dalla Città Bassa alla Città Alta tuttavia consigliamo la funicolare, a causa della strada ripida e tortuosa. L’intera provincia bergamasca merita più di una visita. Da non perdere per esempio sono il Lago Endine e la sponda bergamasca del Lago d’Iseo, per visitare la graziosa città di Lovere dove si trovano i castelli della pianura bergamasca (Urgnano e Romano). Nella via si ammirano anche San Pellegrino Terme, Clusone, Trescore Balneario. Tra borghi rurali, ville d’epoca e uno degli scenari naturali più belli d’Italia, consigliamo una pausa in una delle tante pasticcerie della città Alta, dove poter assaporare le specialità dolciarie tradizionali, tra tutte la Torta Donizetti e il dolce di marzapane a forma di polenta e osei.

Share Button