Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Lombardia

Lombardia

Como

Pavia

Lodi

Milano – Duomo

Brescia

Mantova

Monza – Il Parco

Lecco

Bergamo

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

#3399CCfadetrue

La Lombardia è la regione più popolosa d’Italia ed è situata nel centro dell’Italia settentrionale. Dal punto di vista del suo territorio, si divide circa a metà tra pianura e montagna.

In un viaggio attraverso la regione, da nord verso sud, s’incontrano lungo il cammino per primi i rilievi delle Alpi, poco più a sud le Prealpi seguite da dolci colline che smussano il passaggio dalla montagna alla Pianura Padana. Proprio lungo la fascia prealpina si trovano alcuni dei più grandi laghi d’Italia (come il lago di Garda, il Lago Maggiore e il lago di Como), mentre numerosi fiumi (come il Po, l’Adda, l’Oglio, il Mincio e il Ticino) e torrenti solcano le montagne, formando strette e profonde valli, e attraversano la pianura rendendola rigogliosa di vegetazione. In una piccola area a sud dell’Oltrepò pavese nella zona della val Trebbia, si ergono colline e montagne dell’Appennino ligure, il fiume Trebbia per una piccola porzione segna il confine più meridionale della regione.

Certamente, parlando della Lombardia non si può non partire dal suo capoluogo, Milano, la città che incarna la grande operosità dei lombardi e che ne rappresenta il cardine. Milano è la seconda città d’Italia dal punto di vista degli abitanti. L’industria è stata ed è una grande protagonista di una città come Milano, che a sua volta ha saputo diffondere a livello internazionale i valori della cultura d’impresa: innovazione, creatività, ricerca, qualità e intraprendenza. Una trasferta a Milano per lavoro può trasformarsi in una occasione per conoscere la città, sfruttando una pausa dai propri impegni o dedicando una giornata intera, magari al termine delle proprie attività professionali.

In questo ipotetico percorso, si può iniziare da Piazzale Cadorna, dove domina la piazza, con la monumentale scultura “Ago, filo e nodo”. Poco distante il Castello Sforzesco che custodisce all’interno i Musei Civici con preziose collezioni di scultura, pittura ed arti applicate. Una volta raggiunto il centro, abbracciamo con un solo sguardo i simboli della città: piazza del Duomo, con la magnifica cattedrale, Palazzo Reale, l’Arengario e Palazzo Carminati. Di fronte, il monumento a Vittorio Emanuele II di Ercole Rosa (1896) e alle spalle della scultura è piazza Mercanti, un segno della Milano medievale. Ma l’ambiente elegante rende la Galleria Vittorio Emanuele II un passaggio pedonale di eccellenza che collega piazza del Duomo a piazza della Scala. Alla fine della Galleria, delimitata su un lato dall’omonimo teatro e sull’altro da Palazzo Marino, la piazza della Scala. Al centro, il monumento a Leonardo. L’itinerario può proseguire per una passeggiata nelle vie della moda e dello shopping milanese: in via Montenapoleone, via Santo Spirito, via Gesù e via della Spiga.

Uscendo dalle città, per chi ama la natura, può essere davvero bello visitare il Parco Lombardo del Ticino istituito nel 1974, è il primo parco regionale d’Italia e si estende, lungo il fiume Ticino, tra le provincie di Milano, Pavia e Varese. Il parco è nato per tutelare il fiume e gli ambienti naturali della Valle del Ticino dall’industrializzazione e dall’urbanizzazione invasive, e si estende per oltre 91mila ettari. La fauna del Parco è composta da volpi, donnole, tassi, puzzole, faine, martore, caprioli, cinghiali, scoiattoli, ghiri, conigli selvatici, lepri e una particolare specie di pipistrello, il Myotis emarginatus, molto raro in Europa.

A sud, troviamo Pavia e la sua Provincia, una provincia dalle tre anime; tre territori unici dalla storia millenaria, ricchi di testimonianze artistiche e architettoniche, di tradizioni e di paesaggi variegati che passano dagli infiniti riflessi delle risaie allagate di Lomellina e Pavese alle colline coltivate a viti dell’Oltrepò, fino ai 1724 metri del Monte Lèsima.

A nord invece Sondrio e la sua provincia ricca di località turistiche montane. A circa 68 km da Saint-Moritz, Madesimo, in provincia di Sondrio, è il comune più lontano dal mare di tutta l’Italia e ha una grande tradizione turistica.  Oggi Madesimo è una località molto ambita da coloro che adorano sciare in assoluta libertà. Fa parte del grande comprensorio della Valchiavenna e, grazie ai moderni impianti di risalita, si possono utilizzare ben 75 km di piste da sci, dove poter praticare sci classico, snowboard e snow kite; inoltre, si possono effettuare anche numerose escursioni in motoslitta.

La Valtellina è una vasta valle alpina lunga 120 km e larga 66 km nel cuore della Lombardia. La vallata fu colonizzata, fin dai tempi antichi, da popolazioni di origini celtiche ed etrusche. Un territorio di varia natura e ambienti diversi: prati di montagna, boschi, macchie, aree rocciose e per finire ghiacciai. In Valtellina altre località non meno importanti sono Tirano, Morbegno, Teglio, Bormio e Livigno. Queste ultime due sono mete turistiche molto rinomate per i loro impianti sciistici. Livigno ha per di più il privilegio di essere porto franco mentre Bormio quello di avere delle eccellenti acque termali note sin dall’antichità come le Terme di Plinio.

Ad est ci si sposta nella provincia di Bergamo, città d’arte con la sua Piazza del Duomo e la contigua piazza Vecchia sono il vero fulcro di Bergamo Alta. Qui si trovano infatti gli edifici più significativi e più celebrati della città. Prima di tutto il Duomo di Sant’Alessandro, che risale addirittura all’epoca longobarda, ma è stato più volte rimaneggiato; l’interno è seicentesco, con opere di Previtali, Cariani, Moroni e Tiepolo.  Sulla piazza Vecchia sorge il Palazzo della Ragione, porticato nella parte inferiore, con il primo piano ornato da trifore e gli interni riccamente affrescati (XIV-XV secolo).

Senza allontanarsi troppo, arriviamo a Brescia nota per l’attivissima industria siderurgica, vanta un centro storico ricco di monumenti. Colonia romana nell’89 a.C., conserva traccia di questo passato nel Tempio Capitolino, eretto nel 73 d.C., che oggi ospita il Museo Lapidario Romano e, sul retro, in una costruzione moderna, il Museo Romano (si trova qui la Vittoria Alata, colossale opera scultorea del I secolo).

In provincia di Varese invece non manca l’arte fresca e fantasiosa colma di creatività dei “Paesi Dipinti”, borghi affrescati nelle mura esterne delle case che sono divenuti “opere d’arte a cielo aperto”. Tra questi (in Italia se ne contano un centinaio), Arcumeggia, frazione di Casalzuigno, il più importante di tutti in relazione alla prestigiosità degli artisti che vi hanno lavorato (Usellini, Carpi, Migneco, Brancaccio, Montanarini, Sassu e molti altri.) è una tavolozza si colori che racconta storie di emigrazione e di vita montana; situata su uno dei monti della Valcuvia, il paese è caratterizzato da case addossate le une alle altre e si raggiunge, subito visibile col suo campanile ricavato da un’antica torre romanica di segnalazione, attraverso una via a tornanti immersa nel verde.

Tra Como e Varese si estende il Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e di Tradate; la maggior parte del territorio del Parco si trova in provincia di Como, e nonostante sia circondata da vari centri abitati, ha conservato inalterato un aspetto selvaggio, grazie ad una flora tipica dell’alta montagna. I sentieri sterrati consentono numerose escursioni; nelle immediate vicinanze si possono ammirare Villa Sopranzi, la Chiesa di Santa Maria alle Vigne e il Santuario del Crocifisso a Tradate; il Museo di Scienze Naturali “A. Stoppani” a Venegono Inferiore; le chiese di San Giorgio e di San Martino a Venegono Superiore; il centro storico di Castiglione Olona.

Spostandoci da Como, in cui si può visitare il suo bellissimo centro storico ed il Duomo, in stile gotico, con una facciata che è una perfetta sintesi tra architettura e scultura, all’ombra della cupola settecentesca di Filippo Juvarra, proseguiamo sull’altro ramo del lago ed incontriamo Lecco, una piccola città a misura d’uomo, dal lungolago trafficato ma con altre zone adatte a chi cerca tranquillità e atmosfere d’altri tempi. Il piccolo centro storico raccoglie palazzetti di gusto sobrio e porticati da cui spuntano vecchie botteghe. Il settecentesco Palazzo Belgioioso ospita i Musei Civici, con una sezione dedicata alla pesca, attività importante, soprattutto in passato per la popolazione locale, e una serie di attrezzi di archeologia industriale, significativi per lo studio di una zona in cui l’imprenditoria ha radici lontane.

Concludiamo questa anteprima della Lombardia visitando Mantova con il suo Il Palazzo Ducale, l’antica reggia dei Gonzaga, uno splendido complesso architettonico che si estende su una superficie di circa 34.000 metri quadrati e Cremona  adagiata sulle rive del Po, nodo focale di traffici commerciali ed economici così come centro di notevole importanza dal punto di vista dello sviluppo delle arti e della cultura (in particolare musicale, attraverso l’arte liutaria).

 

Share Button