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Piazze di Trieste

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Piazza Oberdan di Trieste

Percorrendo via Zanetti si giunge in via Coroneo dove si incontra il Palazzo di Giustizia severo e dalle massicce proporzioni. La facciata mostra due ordini sovrapposti; protagonista del secondo è un colonnato ionico che a sua volta è sormontato da un attico con statue di giuristi realizzate dagli scultori Asco e Mascherini. La facciata si apre sul Foro Ulpiano che giunge fino a Piazza Oberdan zona che, negli anni Trenta, fu soggetta ad una radicale trasformazione.
Dopo la distruzione dell’impianto precedente sorsero numerosi edifici che accolsero enti e istituzioni prestigiose che resero Piazza Oberdan il cuore moderno della città. Read more

Piazza della Repubblica di Trieste

Percorrendo via Santa Caterina si giunge in Piazza dello Repubblica.
Due gli edifici che si fronteggiano: quello della Banca Commerciale Italiana e quello della compagnia assicurativa Ras (Riunione Adriatica di Sicurtà), in cui spicca un sontuoso atrio il cui pavimento è decorato a mosaico. L’atrio ospita una copia in marmo policromo della “fontana dei leoni” di epoca romana ritrovata al tempo della realizzazione dell’edificio. Sulla piazza insiste Casa Smolars  esempio di Liberty mosso e vibrante. Salendo lungo la via Mazzini si incrocia la via Imbriani in cui trova sede il Museo Morpurgo.

Piazza Ponterosso di Trieste

Questa zona rappresenta il nucleo centrale di quel Borgo Teresiano voluto dall’Imperatrice d’Austria Maria Teresa. Costruito tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento su un’area precedentemente occupata da saline, esso possiede un’identità rigorosamente geometrica, costituita da strade diritte intersecantesi ad angolo retto. Modello di pianificazione urbana globale, già in fase progettuale furono definite in modo dettagliato tutte le regole e le caratteristiche architettoniche degli edifici che lo avrebbero costituito, andando a realizzare una “città nuova” che doveva possedere i requisiti adatti a fungere da moderno emporio: le case dovevano essere di tre piani, rispettivamente adibiti a magazzino (pianoterra), abitazione (secondo), a locali per uffici (terzo). Le stesse inoltre dovevano possedere un cortile interno (orti o giardini). I canali erano numerosi e servivano a far giungere le merci fino al cuore della città. Read more

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