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Parma

Parma

Parma: città di grande tradizione culturale, ricca di preziose opere d’arte e del suo passato di capitale. Famosa per i suoi illustri artisti, che in essa operarono.
Da Benedetto Antelami a Salimbene, da Correggio a Parmigianino, da Bodoni a Verdi a Toscanini, da Stendhal a Proust….

Parma conta oggi circa 175.000 abitanti.
A metà strada fra Milano e Bologna, vanta un centro storico con monumenti di particolare rilievo, dal romanico al liberty, che si sviluppa intorno all’antica Piazza Grande, oggi Piazza Garibaldi.
La provincia conta complessivamente 400.000 abitanti; si caratterizza per le vaste e gradevoli zone montagnose cosparse da numerosi castelli.

Parma è nota come la capitale alimentare d’Italia, per i suoi prodotti inimitabili, in particolare il Prosciutto crudo, la cui dolcezza nasce dall’aria delle colline parmensi profumata dai castagneti e dai pini marittimi della Versilia; il Culatello di Zibello, che matura per oltre 20 mesi in cantine con particolarissimi e delicatissimi microclimi in una ristretta area della bassa parmense; e naturalmente il famoso Parmigiano-Reggiano.

Fondata nel 183 a.C. durante la costruzione della Via Emilia, dopo il periodo di disgregazione altomedievale la città rinasce intorno al 1140 con la costituzione del Comune, seguito dai domini dei Farnese, dei Borboni e dal Ducato illuminato di Maria Luigia d’Austria.
Periodi di straordinario fervore artistico, culturale ed architettonico, che portano in città i massimi esponenti del panorama culturale, lasciando segni indelebili nel tempo.

Tra le testimonianze del passato spicca la Cattedrale, tra gli edifici romanico-padani più rappresentativi del periodo, iniziata verso il 1059 e consacrata nel 1106. Con una struttura a tre navate e un transetto con cappelle laterali terminate da absidi, è arricchita all’interno dalla “Deposizione” dell’Antelami, testimonianza romanica ineguagliabile, da pezzi scultorei di notevole interesse nei capitelli della navata centrale e nei matronei e in particolare dall'”Assunzione della Vergine”, dipinta da Il Correggio sulla volta tra il 1525 e il 1530.
A fianco della Cattedrale è  il Battistero, imponente nella sua struttura a pianta ottagonale in marmo rosa di Verona e simbolo del trapasso dal tardo romanico al gotico.
Nella sua fusione di architettura e scultura, una tra le più alte espressioni dell’arte di Benedetto Antelami, che ne decorò l’interno con il ciclo dei mesi e delle stagioni e i rispettivi segni zodiacali.
Nell’imponente Palazzo Pilotta sono collocati il ligneo Teatro Farnese, voluto da Ranuccio I Farnese nel 1618 per festeggiare con un adeguato allestimento scenico la sosta a Parma di Cosimo II de’ Medici, e La Galleria Nazionale, istituita dai Duchi di Parma, Don Filippo e Don Ferdinando di Borbone ed arricchita dalla quadreria di Maria Luigia d’Austria.
Le collezioni comprendono opere dal XIII al XIX secolo, incluse opere di Parmigianino e Correggio. Uno spetttacolo che lascia senza fiato.

Il Teatro Regio, in stile neoclassico, progettato dall’architetto Bettoli, su commissione di Maria Luigia ed ospita ancora oggi la prestigiosa Stagione Lirica e il Festival Verdi ai quali prendono parte ogni anno i più famosi artisti di fama internazionale.

Inoltre c’e’ il Parco Ducale, il polmone verde della città, dove troviamo l’antico Palazzo Ducale costruito su forme rinascimentali nel 1520 da Giorgio da Erba e sede dell’European Food Safety Authority.

Tra gli itinerari artistici culturali che attraversano la città, di grande interesse è quello costituito dai principali musei e monumenti civici, visitabili con un biglietto unico d’ingresso: La casa della Musica, la Casa Natale di Arturo Toscanini, la preziosa Pinacoteca Stuard e il Castello dei Burattini.

In tempi recenti ricordiamo altre grandi opere come l’ Auditorium Paganini di Renzo Piano, esempio magistrale di recupero di archeologia industriale, Piazzale della Pace trasformato dal ticinese Mario Botta in un’area verde nel cuore del centro storico o il nuovo assetto della stazione ferroviaria progettato dal portoghese Bohigas.
Ovviamente per visitare completamente Parma ci vorrà più di una giornata, quindi ecco gli alberghi da prenotare e in cui alloggiare.

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