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Eventi Italia

Flow festival: uno spettacolare evento musicale all'interno di una centrale elettrica

L’estate è ormai decisamente arrivata e con lei le alte temperature che quest’anno la caratterizzano in maniera importante; agosto è poi anche il mese delle ferie per la stragrande maggioranza dei lavoratori, che ormai vedono come un miraggio molto vicino l’arrivo delle tanto sospirate vacanze.
Molti sicuramente si sono già organizzati magari con mesi di anticipo e forse sono anche già partiti alla volta di qualche paradiso tropicale o di qualche località ricca di spiagge e vita notturna. Per chi invece non fosse ancora organizzato e volesse magari sfuggire al caldo torrido che sembra caratterizzare impietosamente il mese augustino, una soluzione potrebbe essere quella di visitare una città dell’estremo nord e quindi godersi un po’ di refrigerio rispetto alle temperature soffocanti dell’Italia.
Una delle mete che negli ultimi anni sta riscuotendo più successo tra i viaggiatori europei è ad esempio Helsinki: la capitale finlandese è infatti una città a misura d’uomo, particolarmente adatta ai giovani in quanto provvista di moltissimi locali e teatro di diversi eventi particolarmente indicati per questa tipologia di pubblico.
Uno di questi eventi è, ad esempio, il Flow Festival, un evento musicale molto particolare che si tiene a Helsinki dall’11 al 13 agosto 2017. La particolarità dell’evento è senza dubbio la location: il festival è infatti organizzato all’interno di una vecchia centrale elettrica, non lontano dal centro della capitale.
La centrale elettrica, che di per sé avrebbe un look piuttosto desolato e asettico, viene per l’occasione addobbata con luci e decorazioni, trasformandosi quasi in un oggetto di design. Per ospitare l’evento vengono allestiti palchi un po’ ovunque all’interno della centrale, creando un contesto musicale estremamente particolare in grado di ospitare fino ad alcune migliaia di spettatori.
Durante il festival non mancherà anche la possibilità di gustare qualche piatto tipico, grazie alla disponibilità di ristoranti e caffè del luogo che offriranno agli ospiti piatti espressamente dedicati al festival e preparati da chef professionisti.
Oltre al Flow Festival, che sicuramente può essere un modo simpatico per trascorrere una serata diversa, la città di Helsinki offre locali ed eventi per tutti i gusti; in estate, inoltre, grazie al fenomeno del sole di mezzanotte sarà possibile restare in giro fino a tarda notte e godere di tutte le possibilità di divertimento offerte dalla capitale finlandese.
Raggiungere Helsinki è anche molto comodo e facile, grazie ai voli low cost che ogni giorno atterrano all’aeroporto di Helsinki Vantaa: basterà scegliere la data più adatta alla propria disponibilità e al proprio portafogli, raggiungere l’aeroporto con sufficiente anticipo, lasciare la propria automobile in un parcheggio custodito in modo da evitare brutte sorprese e godersi un breve volo di un paio d’ore verso la capitale finlandese.

Simboli vivi, i poteri delle immagini in mostra a Roma

La mostra “Simboli vivi” espone per la prima volta in Italia un cospicuo gruppo di vasi in terracotta dipinta, di periodo protostorico, provenienti in gran parte dal Beluchistan pakistano. Alle ceramiche saranno affiancati oggetti di vita quotidiana in metallo, terracotta e pietra e fili di perle in pietre semipreziose, conservati nel Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ e appartenenti allo stesso ambito culturale e cronologico.

La mostra, organizzata dal Museo Nazionale d’Arte Orientale in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Islamica del Pakistan, e con il contributo di Eural Gnutti s.p.a. (Brescia), è una preziosa occasione per conoscere le civiltà che si avvicendarono nel Pakistan. Read more

Storia e leggenda dei Cavalieri del Tempio a Mantova

La mostra Storia e leggenda dei Cavalieri del Tempio si dirama attraverso l’esposizione di importanti e significativi reperti storico-artistici e si prefigge di illustrare il problema templare innanzitutto come eredità storica, partendo direttamente dal contesto di questa epoca chiaroscurale sulla quale il visitatore si possa muovere in un personale percorso di approfondimento e di scoperta. Il percorso espositivo dà particolare rilevanza a due elementi fondamentali della storia dei Templari: il fascino dell’Oriente e il processo contro il Tempio.

Si tratta di un’esposizione unica nel suo genere per la portata del tema, per l’alto comitato scientifico coinvolto e per la bellezza e l’unicità di reperti che schiudono anche al più impreparato visitatore nuovi orizzonti di interpretazione storica, ma, soprattutto, per la sua stessa strutturazione. Read more

Matematica da toccare, al Museo di Trieste

Al MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE di Via Tominz a Trieste viene messa a disposizione del pubblico una selezione delle esibizioni e dei giochi del MATHEMATIKUM, il primo Museo interattivo della matematica al mondo che si trova a Gießen, in Germania (oltre 150mila visitatori ogni anno). Il tutto gratuitamente e con spiegazioni in 4 lingue (tedesco, inglese, italiano e sloveno).

Dal 4 luglio  al 12 ottobre, nell’orario di apertura del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (ogni giorno 9 – 13.30 tranne il mercoledì, ma sono previste alcune aperture speciali prolungate), i turisti che vorranno giocare con la matematica troveranno 23 postazioni interattive dove la matematica è spiegata in modo accattivante con dadi e specchi, cubi e sfere, monitor e bolle di sapone.Più che una mostra, dunque, una “sala giochi didattica” e totalmente gratuita per tutti. Read more

"No name design", piccole meraviglie a Milano

In mostra alla Triennale di Milano mille oggetti senza firma entrati nell’ uso comune e nella storia industriale; forme per scarpe e pennelli da barba, spugne e mestoli, stampelle e forbici, guanti e occhiali da lavoro, padelle e martelli: decine e decine di strumenti senza firma entrati a far parte della nostra quotidianità e della storia industriale sono raccolti nella mostra “No name sesign”, allestita al Triennale Design Museum di Milano dal 19 giugno al 14 settembre.

L’esposizione raccoglie una selezione di mille oggetti dalla sterminata collezione messa insieme nell’arco di alcuni decenni da Franco Clivio, designer e docente. Il percorso espositivo si presenta come un “cabinet de curiosités”, con gruppi di oggetti classificati per funzione, tipologia, materiale o per associazioni formali.
L’itinerario di visita mette in evidenza l’ingegnosità e l’intelligenza di utensili solo apparentemente insignificanti, il cui impiego ha semplificato e migliorato le attività della vita quotidiana nella nostra società. La rassegna, inoltre, rende omaggio a un design spesso anonimo ma dalle qualità tecniche ed estetiche altrettanto spesso straordinarie.

Galileo, 150 anni di tecnologie in mostra a Firenze

Inaugurata il 13 giugno la mostra “Officine Galileo: 150 anni di storia e tecnologia”, allestita fino al 7 settembre presso il Museo Galileo di Firenze, in occasione dell’anniversario della sua fondazione: nel 1864, infatti, alcuni scienziati costituirono l’azienda con lo scopo di produrre strumenti fisici e ottici. L’esposizione  si articola in tre periodi cronologici: “Dall’officina alla fabbrica”, “Le guerre mondiali”, “Nuovi orizzonti”.

Il percorso della mostra presenta alcuni strumenti che coprono l’intero arco di vita di Officine Galileo, provenienti dal Museo della Tecnologia “Adolfo Tiezzi”, dal Museo Firenze Scienza e Tecnica, dal Museo Galileo e da collezioni private; esposti anche diplomi, medaglie, cataloghi e documenti fotografici sulle diverse attività dell’azienda che riveste un ruolo significativo per la storia della scienza e della tecnologia.

Vigamus, Museo del Videogioco a Roma

Il nuovo Museo del Videogioco di Roma (Vigamus) è il primo museo italiano interamente dedicato al videogioco: espressione artistica dell’era digitale e medium interattivo, il videogioco è ormai entrato a far parte dell’immaginario contemporaneo, divenendo uno dei più complessi sistemi di produzione di significati; la struttura museale,  espone 400 pezzi storici corredati da più di cento pannelli suddivisi in nuclei tematici: un percorso tra i fenomeni più significativi della storia videoludica.

Il museo ha l’intento di promuovere la portata culturale del videogioco in Italia, ormai parte integrante del patrimonio storico-artistico del paese: descrive tutto il percorso evolutivo che ha avuto, iniziando dal 1958,  quando il fisico statunitense William Higinbotham pensa di usare il display di un oscilloscopio per creare una rudimentale simulazione del tennis, dando la scintilla vitale a quello che oggi è diventata una vera e propria cultura del videogioco. Read more

Ritratti di città in mostra a Como

Ritratti di città in mostra a Como, esplora l’immagine urbana nell’arte del Novecento e di oggi: da Boccioni a De Chirico, da Sironi a Merz.
La mostra sarà allestita dal 28 giugno al 16 novembre a Como, a Villa Olmo, e sara composta da un’indagine sull’incidenza dell’immagine della città moderna – tra utopia, mito e realtà – nell’arte italiana del XX secolo e di oggi. All’interno sono raccolte una sessantina di opere, alcune delle quali inedite, come La città che avanza di Giacomo Balla, Via Toscanella di Ottone Rosai e Periferia di Umberto Boccioni. Tra le opere anche una scultura che Arnaldo Pomodoro ha realizzato appositamente per l’occasione. Read more

Un Museo per i templi italici a Chieti

Il Museo Archeologico di Schiavi D’Abruzzo, in provincia di Chieti, è dedicato a una tra le più importanti e meglio conservate aree sacre di culto utilizzate dai Sanniti Pentri,la popolazione italica che costruì i templi a partire dal II secolo avanti Cristo. Ospitato nel centro storico del paese, il Museo è frutto della collaborazione tra Soprintendenza beni archeologici dell’Abruzzo,Comune di Schiavi D’Abruzzo,Provincia di Chieti e Cooperativa Parsifal. I due templi che campeggiano nell’Area Sacra sono ubicati a circa 1000 metri di altitudine e sono di estremo interesse per la storia dell’architettura etrusco-italica, sia come articolazione delle parti sia per i votivi anatomici in terracotta emersi dalle ricerche archeologiche.
Nell’Area Sacra l’attività cultuale sembrerebbe continuare senza interruzione dall’età ellenistica fino alle soglie del XIV secolo, quando il sito fu sepolto da una frana. Sempre alla sfera del sacro sembra riconducibile la presenza, nelle immediate vicinanze dell’Area Sacra, di una necropoli che ha sinora restituito sepolture databili dall’XI secolo a.C. al IV secolo d.C. Read more

Capolavori della Galleria Sabauda a Genova

La mostra allestita nella Sala delle Udienze, dal 13 febbraio al 1 giugno 2014, presenta al pubblico undici capolavori della Galleria Sabauda, tra cui dipinti di Bernardo Strozzi, Anton Van Dyck, il Tintoretto, trasferiti negli anni trenta e quaranta dell’Ottocento da Genova a Torino.

Si tratta di una scelta di undici titoli tra i capolavori presenti nel riallestimento della Galleria Sabauda nella nuova sede della Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino e attualmente in deposito temporaneo presso la Cavallerizza del Castello di Moncalieri, in attesa della conclusione dei lavori prevista nel corso del 2014.

La mostra è promossa e organizzata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, in collaborazione con la Direzione Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte e la Galleria Sabauda. Read more

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