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Monumenti e Musei di Napoli

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Pinacoteca dei Girolamini

La presenza attiva a Napoli di Michelangelo Merisi da Caravaggio fu breve, ma incise profondamente sulla pittura dell’epoca.
A dimostrare con chiarezza come questi artisti furono influenzati dalla grande novità espressa da Caravaggio vi sono una folta schiera di opere. Read more

Palazzo Reale di Napoli

Nel magnifico scenario di piazza del Plebiscito, di fronte alla Chiesa di San Francesco di Paola , che delimita l’area come in un caloroso abbraccio col suo ottocentesco colonnato ad emiciclo, si trova lo storico Palazzo Reale di Napoli che, con la sua mole, contribuisce a rendere monumentale il bellissimo centro storico napoletano. L’edificio sorse per incarico del viceré Fernando Ruiz de Castro che volle una reggia degna di ospitare la corte spagnola. Read more

Palazzo Pignatelli Monteleone

L’edificio fu fatto costruire dalla nobile famiglia Pignatelli di Monteleone nel Cinquecento, in una zona a ridosso del Centro Antico.
Pur con modifiche successive, e soprattutto con quella settecentesca operata da Ferdinando Sanfelice, il monumentale edificio testimonia le profonde trasformazioni del Rinascimento, soprattutto per quanto riguarda la costruzione di Palazzi nobiliari. Read more

Museo Nazionale di Capodimonte

Progettato e costruito dai Borbone a partire dal 1738, il Palazzo Reale divenne Museo Nazionale dopo l’Unità d’Italia.
Raccoglie la collezione Farnese contava alla fine del settecento oltre 1700 dipinti, ed una imponente selezione di arti decorative. Nel corso dell’ottocento il Museo si arricchisce di altre importanti sezioni: le collezioni borboniche, dipinti e oggetti preziosi provenienti da monasteri soppressi, da donazioni reali e di privati e da successive acquisizioni; e ancora i capolavori del cardinale Borgia, acquistati da Ferdinando I di Borbone nel 1817, antichità egizie, etrusche, volsce, greche, romane, tra cui il famoso Globo celeste. Infine la raccolta grafica, una delle più prestigiose in Italia, e il nuovo nucleo di opere di artisti contemporanei.

via Miano 1 – 80132 Napoli orario 8.30-19.30 – chiuso il lunedì e 1 gennaio, 25 dicembre Museo degli Strumenti storici dell’Osservatorio Astronomico di Napoli Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Via Moiariello 16 80131, Napoli. Tel. 081/5575111, 081/5575429.

Museo civico Gaetano Filangieri

Ospitato all’interno del Palazzo Cuomo dal 1882, fu voluto dal principe Gaetano Filangieri di Satriano.
La raccolta del museo, in parte andata distrutta durante un bombardamento della Seconda Guerra Mondiale, si compone di una collezione di armi orientali ed europee dal Trecento al Settecento (scudi, elmi, balestre), una raccolta di medaglie e ricordi navali donata da Filangieri, ceramiche, la Biblioteca con l’Archivio Filangieri (documenti originali dal 1238 al 1824) e dipinti di Andrea Vaccaro, Luca Giordano, Giuseppe Ribera, Domenichino e altri. Come arrivare: Aereo: Aeroporto di Capodichino; Autostrada: A1 Napoli – Roma; Treno: Stazione di Napoli Centrale; Metropolitana: Linea 1; sono previsti anche collegamenti con pullman di linea e traghetti.

Apertura giorni festivi: 09,30-13,30 Apertura giorni feriali: 09,30-14,00/15,30-19,00 Giorno di chiusura settimanale: lunedi Riferimento cartografico

Fonte: www.turismoregionecampania.it

 

Fontana della Sirena

E’ tra le fontane più belle della città, realizzata per ornare i giardini della stazione ferroviaria nella seconda metà dell’Ottocento e spostata nell’attuale collocazione nel 1924.
Fu scolpita da Onofrio Buccino. La fontana si trova al centro della piazza, su un’aiuola, e si compone dell’ampia vasca ellittica al cui centro si erge lo scoglio sul quale poggiano quattro animali: un cavallo, un leone, un delfino e una tartaruga, ed elementi floreali.
u questo gruppo si erge, alta, una Sirena (simbolo di Napoli) che regge una lira con la destra, mentre il braccio sinistro è levato in alto.

Fonte: www.turismoregionecampania.it

Fontana del Sebeto

La Fontana del Sebeto fu voluta nel 1635 da vicere di Napoli, Emanuele di Monterey, che ne affidò la realizzazione a Carlo Fanzago, figlio del piu celebre Cosimo.
La fontana, che è tra i piu significativi esempi di scultura rinascimentale-barocca, fu sistemata presso il Largo di Palazzo, e precisamente dove oggi si trova Via Cesario Console.

Il monumento si compone di uno zoccolo di piperno sul quale poggia la base in marmo con le tre vasche. Ai lati, due obelischi conclusi da una sfera. Al centro un arco a tutto sesto sormontato da una lapide e dagli stemmi della città, del vicere e del re di Spagna (una configurazione tipica dell’epoca, che ricorre anche nella Fontana del Gigante o dell’Immacolatella).
Ai lati dell’arcata, due tritoni in atteggiamento di cariatidi. Al centro dell’arcata c’e la scultura che raffigura il fiume Sebeto.

Fonte: www.turismoregionecampania.it

Fontana del Formiello

E’ tra le più antiche fontane di Napoli, costruita nel 1573, ma probabilmente è un rifacimento di una fontana del Trecento.
Nei documenti d’epoca è citata col nome di Fontana reale, addossata alle spalle del Castel Capuano, prese il nome dal vicino canale d’acqua (che da il titolo anche alla chiesa di Santa Caterina a Formiello). Soggetta a numerosi interventi nel corso dei secoli, si presenta oggi con la base in pietra lavica sulla quale poggia la vasca rettangolare in calcare.
L’acqua fuoriusciva dalle tre maschere di leoni che si trovano subito sopra la vasca.

Fonte: www.turismoregionacampania.it

Città della Scienza

Pensato e realizzato allo scopo di diffondere e promuovere la cultura scientifica, in particolar modo nel Meridione, Città della Scienza nasce negli anni ’90, per volontà della fondazione IDIS.
Edificato nell’area deindustrializzata di Bagnoli, un tempo cuore industriale e produttivo della città di Napoli, in una bellissima fabbrica dello scorso secolo, si sviluppa su un’area di migliaia di metri quadri, costituiti da autentici monumenti di archeologia industriale, in cui si trovano l’area espositiva, laboratori e un planetario, il più grande del centro-sud.

Museo interattivo dedicato ai fenomeni scientifici, alla storia delle scoperte, polo scientifico e tecnologico d’avanguardia, Città della Scienza, rappresenta oggi uno dei più importanti centri della multimedialità d’Italia e funge da stimolo sia per la promozione culturale sia per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. La Città della Scienza è stato, inoltre, il primo Science Center in Italia, con sede in una delle zone più panoramiche della parte occidentale della città, aperta sul Golfo di Pozzuoli, su Nisida e sui Campi Flegrei. Come arrivare: si raggiunge dall’autostrada A1 napoli- Roma, prendere la Tangenziale di napoli, uscire al casello di Napoli Fuorigrotta, quindi seguire le indicazioni per Città della Scienza.

 Dal 22 giugno al 30 luglio gli orari del Science Centre saranno: Lunedì chiuso Martedì – Venerdì 9.00-17.00 Sabato e Domenica 18.30-22.30 Il biglietto intero sarà di 4 €; il ridotto di 3 €.
Dal 31 luglio al 5 settembre il Science Centre resta chiuso.

Fonte: www.turismoregionecampania.it

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