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Parchi, Ville e Giardini di Caserta

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Reggia di Caserta

La storia della Reggia ha inizio il 28 agosto del 1750, quando Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie, acquista dagli eredi della famiglia Caetani Acquaviva il territorio che si trovava ai piedi dei Monti Tifatini, dove si trovava un piccolo villaggio ed una torre piramidale.
La Reggia di Caserta appartenne alla Casa Borbone per oltre un secolo: dal 1752 al 1860, anno in cui passò ai Savoia.
Un decreto ministeriale la attribuì al demanio dello Stato Italiano nel 1919.

L’edificio  non voleva essere soltanto una splendidareggia  che competesse per splendore con quella di Versailles, ma anche un palazzo che puntasse a dare al regno una nuova capitale, lontana dal mare e dalle offese che da questo potevano venire.

La pianta del palazzo è rettangolare, con i lati di metri 247 e 190, un perimetro di 874 metri, un’altezza di 41 metri, una superficie di oltre 44.000 metri, e una volumetria di quasi 2.000.000 di metri cubi.
L’area interna è divisa in quattro per altrettanti cortili e con due corpi di fabbrica che si intersecano ad angolo retto. Ognuno dei quattro meravigliosi cortili ha gli angoli smussati da un taglio a 45 gradi, e questo accorgimento, insieme con le geniali intuizioni di Vanvitelli, contribuisce ad evitare le squadrature che sarebbero state inevitabili per la mole dell’edificio.

Alla Reggia Vanvitelli progettò un accesso da Napoli altrettanto monumentale e maestoso, con un grande vialone, oggi Viale Carlo III, che si innesta su un doppio emiciclo che forma  Piazza Vanvitelli e dal quale si scorge, fin da lontano, la facciata della costruzione.

Oltre ai cortili ed agli altri spazi creati dall’intersezione dei corpi di fabbrica, il Palazzo Reale comprende 1.200 stanze con 1.742 finestre.
Nel progetto vanvitelliano la struttura doveva essere polifunzionale, infatti la reggia comprendeva oltre agli alloggi reali, gli alloggiamenti della truppa, gli uffici amministrativi, la cappella, il teatro.

Il genio di Luigi Vanvitelli  (Napoli, 26 maggio 1700-Caserta, i marzo 1773)  si rivela nell’architettura dell’imponente complesso, che occupa uno spazio immenso e consta della grande Piazza antistante la Reggia, il Palazzo Reale, il Parco e il Giardino Inglese, davvero di una bellessimo e affascinante.