Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Fortificazioni e Castelli di Genova»Forte Diamante

Forte Diamante

Il forte Diamante si trova in cima ad un colle ripido e spellato in mezzo alla campagna sopra Trensasco. Per giungervi bisogna percorrere un cammino di qualche chilometro sulla cresta della displuviale fra Val Polcevera e Val Bisagno, dopodichè , doppiato il bivio per il forte Fratello Minore, si deve salire lungo una mulattiera ancora ben strutturata ripida e ripiegata su se stessa in numerosi tornanti. Fu progettato dal De-Sicre e costruito nel 1747 su una struttura preesistente dopo che, durante un assedio austriaco se ne comprese l’importanza strategica.
Ha una caratteristica la forma spigolosa delle mura e la suggestiva cupola in cima alla torretta

Ora siparte!

Bisogna lasciare la città e avviarsi verso il Righi, si può prendere la funicolare Zecca-Righi, o l’autobus 64 che da p.zza Manin giunge ad Oregina passando dal Righi.
Superata l'”Ostaia du Richettu” si prosegue fino alla strada che scorre sopra le mura cittadine. Passati sotto all ‘arco posto poco dopo l’Ostaia du Richettu e giunti in cima alla strada che porta a Granarolo, si scorge il forte Sperone in cima al monte Peralto.

Poco più in basso si scorge la lunga linea delle mura nuove di levante. Ormai abbandonato, questo forte viene utilizzato durante l’estate per rappresentazioni teatrali. Si prosegue sulla strada, dopo circa 400 metri e si incontra sulla destra una deviazione asfaltata verso il forte Sperone. Si sale lungo quella strada fino ad incontrare la prima piazzola, dove si entra…..

Si prosegue lungo il camminamento che porta a forte Sperone entrando nella galleria di passaggio. Dopo una breve scalinata si giunge in vsta al Forte Sperone Si prosegue tramite un passaggio attraverso una vecchia frana scavalcando le mura di ponente.

Il Forte Diamante lo si scorge poco dopo sulla strada, ancora lontano ma dalla sagoma inconfondibile, mentre più a destra si scorge la sagoma di un altro forte: Il Fratello Minore.
Sul cammino, poco dopo, si incontra il piccolo Forte Puin, l’unico che presenta segni recenti di ristrutturazione grazie all’opera di un privato che alcuni anni or sono lo aveva preso in affitto…..

Poco più a nord la sagoma del Forte Monteratti… In basso, sotto al sentiero, L’Ostaja de Baracche un tempo il primo luogo di ristoro per i viandanti che giungevano a Genova ( La Baracca dei Pani)
…A un certo punto si arriva ad un bivio, sulla destra si va al Diamante, a sinistra invece verso il Fratello Minore.
Sulla collina si intravvede il percorso zigzagante della mulattiera che bisogna percorrere per giungere al forte. Superata la prima cortina di mura, bisogna entrare attraverso uno stretto passaggio per accedere al secondo piano sul terrapieno… In cima al terrapieno si giunge davanti al bastione vero e proprio, un labirinto di stanze dove un tempo alloggiavano truppa, si tenevano munizioni, materiali e viveri…

Leave your comment

Your Name: (required)

E-Mail: (required)

Website: (not required)

Authorization code from image: (required)


Message: (required)

Send comment