Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Viaggi a tema - Viaggi con bicicletta»Esplorando la Val d'Aveto e il Lago delle Lame
Lago delle Lame

Esplorando la Val d'Aveto e il Lago delle Lame

Esplorando la Val d’Aveto e il Lago delle Lame è il titolo del nostro itinerario di oggi, per chi vuole percorrere una zona facile da raggiungere con la propria bici. La Val d’Aveto è la Valle del legno e del turismo montano, incorniciata dai monti più elevati dell’Appennino Ligure e caratterizzata da foreste secolari, pascoli e una natura incontaminata,  presenta caratteristiche spiccatamente montane, dalle rocce emergenti all’abbondanza di acqua. Se il fiume Aveto, infatti, ha plasmato e dato il nome alla Valle, le montagne hanno contribuito a rendere il paesaggio unico e caratteristico.

Qui si trovano alcune delle cime più suggestive dell’Appennino ligure:

il Monte Penna (1735 m), con la sua estesa foresta demaniale, un tempo formata da abeti bianchi e faggi secolari ed oggi caratterizzata da faggi e conifere di varie specie, affiancato sul versante n-e dall’imponente guglia del Pennino e, sul versante nord, dalla conca della Nave, suggestivo avvallamento simile a una dolina, frutto di una faglia su cui ha agito l’erosione degli agenti atmosferici;

il Monte Aiona (1701 m), caratterizzato da estesi pascoli sul versante tirrenico e foreste di faggio su quello padano. La sommità si presenta come un ampio e arido altopiano da cui emergono rocce, spesso coperta da nebbie fittissime;Esplorando la Val d'Aveto e il Lago delle Lame

il Maggiorasca (1799 m), vetta più elevata dell’Appennino Ligure e cima principale di un gruppo montano costituito da un’insieme di affioramenti rocciosi e paretine, intercalate a boschi e a manto erboso. A questo gruppo roccioso appartengono emergenze spettacolari come il Dente della Cipolla, aguzzo monolite diabasico ai cui piedi si apre l’ampia conca di origine glaciale detta Prato della Cipolla, il Monte Bue, montagna erbosa di formazione calcarea, la Rocca del Prete, imponente e suggestiva bastionata orientata a s-o, lunga circa 600 metri e interessata da alcuni ripidi e incassati canaloni e la bellissima cascata dell’Acquapendente. Gli ultimi due monti della catena del Maggiorasca sono il Croce di Martincano e il Tomarlo, quest’ultimo spartiacque tra la Val d’Aveto e la Val Ceno;

il Groppo Rosso, montagna tutta picchi e anfratti, che nei tramonti limpidi si colora di rosa per effetto della presenza di Sali di ferro e magnesio nella composizione mineralogica delle rocce.

La Val d’Aveto è il luogo ideale per le escursioni in mountain-bike o a piedi. Specialmente il Lago delle Lame, situato nell’omonima foresta demaniale, è un piccolo laghetto verde incastonato fra gli abeti e una morena d’epoca glaciale. Nei pressi del lago si dipartono numerosi sentieri che conducono all’interno del Parco dell’Aveto. La Riserva delle Lame ha degli aspetti naturalistici unici, specialmente per alcune zone lacustri e per la vegetazione.

Il percorso si estende per 40 km per tutta la valle, toccando le sue due vette più famose,  il Monte Aiona ed il Monte Penna, raggiungendo una quoto massima di 1561 m. Il tempo di percorrenza è di 2 ore  e la pista è praticabile in qualsiasi periodo dell’anno, avendo soltanto qualche tratto in sterrato, specialmente nella parte più alta.  Avendo un dislivello massimo di 1000 m la pista è adatta a tutti nella parte pianeggiante, agli esperti nella restante parte in salita.

Leave your comment

Your Name: (required)

E-Mail: (required)

Website: (not required)

Authorization code from image: (required)


Message: (required)

Send comment