Italyzone su FacebookItalyzone su YouTubeItalyzone su TwitterItalyzone su InstagramRSS Italyzone
Ti trovi qui: Italyzone»Viaggi a tema - Viaggi enogastronomici»La Gardesana Orientale, i suoi vini e sapori
Riviera degli Ulivi

La Gardesana Orientale, i suoi vini e sapori

La Gardesana Orientale, i suoi vini e sapori è anche chiamata Riviera degli Ulivi ed è situata nella parte orientale del Lago di Garda, quella veneta per intenderci . Sono quasi 70 chilometri di sponde con piccoli attracchi per motoscafi e barche a vela. Lungo la strada alcuni tra i borghi più belli di quest’area ai confini con le zone dolomitiche e tuttavia famose anche per il loro clima mite, quasi mediterraneo. Il nostro viaggio parte dall’estremità sudorientale del lago dove nasce il fiume Mincio, a Peschiera del Garda. Questa località è nata come antica roccaforte militare (VI secolo) ma la sua importanza divenne davvero strategica solo dopo il 1500 entrando a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia. La sua posizione strategica fu nuovamente ribadita anche nell’ottocento, sotto dominazione austriaca, come cardine del famoso Quadrilatero. La caserma d’artiglieria fu fatta costruire dal maresciallo Radetzky tra il 1854 ed il 1856. Il complesso ospita oggi una sala espositiva ed un’enoteca in cui si possono acquistare vino ed olio extra vergine d’oliva del Garda. All’interno anche La Corte dei Sapori in cui è possibile acquistare prodotti biologici. Se desiderate visitare la località, usciti dalla caserma, potete arrivare al centro storico pedonale dopo aver attraversato Parco Catullo ed essere arrivati al porto.

Lasciata Peschiera, potete riprendere la strada Gardesana Orientale che prosegue verso nord in mezzo a colline coltivate ad ulivi e tratti in riva in lago. Dopo 8 chilometri arriverete al paese di Lazise, una località che vi porterà indietro nel tempo grazie alle sue mura ed al castello medievale. Dal punto di vista della produzione vinicola, questa è la zona del bianco di Custoza, un vino prodotto grazie all’utilizzo di varie uve di questa zona del Lago di Garda. Se volete degustare del buon vino a Lazise è possibile farlo ad esempio nel centro storico della località dove si trova l’Arte del Bere, un’enoteca che vi consentirà la degustazione o l’acquisto di vini e grappe di tutte le marche tra cui spiccano appunto il bianco di Custoza ed famoso Bardolino.La Gardesana Orientale, i suoi vini e sapori

Proprio questo è il nome della prossima località che troverete proseguendo la strada Gardesana Orientale uscendo da Lazise in direzione nord. Arriverete a Bardolino dopo circa 6 chilometri. Soffermandoci sul vino che rende rinomata la sua località di produzione, il Bardolino è un tipico vino rosso, anche se ne esiste una versione anche rosata, denominata “chiaretto”, che fermentato da origine allo spumante Brut.  Sulla strada panoramica a 1 chilometro da Bardolino si può visitare il piccolo Museo del Vino allestito nelle cantine della famiglia Zeni. Da Bardolino si può percorrere la Strada del Vino che sale sulle colline circostanti. In mezzo a queste colline coltivate a viti ed ulivi, si raggiunge l’Eremo della Rocca, un eremo camaldolese del ‘600 dove è anche possibile trascorrere la notte.
Se invece preferite visitare Bardolino, la troverete raccolta intorno alla sua darsena. La lunga e stretta Piazza Matteotti troverete numerosi pittoreschi caffè con tavolini all’aperto dove riposarvi ed eventualmente fermarvi per mangiare qualcosa.
Un’altra possibilità è percorrere il lungolago per circa 3 chilometri arrivando al borgo di Cisano dove troverete il Museo dell’Olio di Oliva con anche un punto vendita annesso in cui acquistare il famoso olio extravergine d’oliva del Garda, limpido e leggero per natura.

Il nostro percorso termina a Garda dove il lago incomincia a stringersi. Sembra che il nome di questa località sia di origine tedesca (Warte) ed indicasse appunto il ruolo di fortezza di questo luogo. Forse è interessante ricordare che il Lago di Garda prende il nome da questa località solo a partire dal XII secolo poichè prima era chiamato Benacus. Il paese conserva antichi edifici, vicoli stretti e piazzette. Ma tra i tesori di Garda ci sono quelli legati alla pesca: il pesce freschissimo può essere acquistato alla Cooperativa Pescatori del Garda, dove troverete sicuramente il lavarello, la trota, anguille, lucci, aole, pesce persico e le tinche.

Prima di finire, però un ultimo suggerimento: percorrete la passeggiata che in 2 chilometri vi porterà a Punta San Vigilio: il panorama è davvero indimenticabile.

Leave your comment

Your Name: (required)

E-Mail: (required)

Website: (not required)

Authorization code from image: (required)


Message: (required)

Send comment