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Qui nelle grotte che scavano le colline alle spalle di Loano, vissero i più antichi Liguri della storia, anzi della preistoria. Che erano gente bizzarra, vista con occhi moderni: gente che si divertiva a lanciare palline d'argilla contro i muri. In questi valloni profondi ci sono circa cinquanta grotte: sono piu' di 1280 metri di cavità sotterranee create dall'erosione dell'acqua nella roccia calcarea. Le ricchezze del paese di Toirano furono da sempre: olio, vino e carta dal XIII secolo in poi, fino all'odierna era del turismo. Anche Toirano, come molti altri centri della zona, vanta origini romane. Divenne poi una fortificazione lungo il confine bizantino-longobardo nell'alto Medioevo, e successivamente vi risiedette a lungo il vescovo di Albenga. La struttura del borgo è rimasta medievale: il Toracco è il quartiere antico, con case alte e vicoletti, sotto i portici si aprono piccole botteghe: ci sono poi il porticato dell'antica pieve, accanto alla seicentesca chiesa di San Martino, e la torre campanaria del XIV secolo, unica superstite delle torri della cinta muraria; c'è anche un bel ponte in pietra del XII secolo che scavalca il torrente. Ah, non ci si dimentichi di dare un'occhiata agli edifici del potere: il palazzo Vescovile e il palazzo dei marchesi Del Carretto, i signori di Finale che prima del 1385 contesero a Genova il possesso del paese. Ricordiamo inoltre, il Museo Etnografico della Val Varatelia, con le sue nove sezioni, che mantiene vivo il ricordo di quelle antiche attività e degli uomini e delle donne che le praticavano. Fonte: APT Riviera delle Palme
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