|
Verso il limite settentrionale del Golfo di Oristano, in cui la punta estrema della Penisola del Sinis è segnata dal Capo S. Marco, si scopre lo splendore dell'antica città di Tharros, attestato dai resti dei templi, delle terme e delle case ricche di mosaici, da importanti necropoli e dagli imponenti resti delle fortificazioni puniche. Fondata dai Fenici intorno all'800 a.C., fu ricco emporio commerciale e poderosa piazzaforte marittima in età fenicio-punica e ancora prospera città in età romana - imperiale. Grande interesse riveste la chiesa di S. Giovanni Sinis, estremamente suggestiva per le curve ampie e basse delle sue coperture. L'interno, diviso in tre navate, conserva la parte cupolata con sostegni di pilastri alveolari. Può farsi risalire alla seconda metà del V secolo. Con S. Saturnino di Cagliari è il più antico monumento cristiano dell'isola. Fonte: Ente Provinciale per il Turismo di Oristano
|