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L'antica Placentia fu fondata nel 218 a.C. da 6.000 veterani romani, come colonia militare di diritto latino. Situata al margine occidentale dell'Emilia Romagna, a 61 metri di altezza, la città è da sempre terra di transiti, in una posizione di cerniera tra il Po, la grande Pianura Padana e gli Appennini. La via Emilia ed il Po, i pellegrini e la strategicità della sua posizione ne condizionarono lo sviluppo e la ricchezza nel corso del tempo, tanto da venire soprannominata "città dalle cento chiese e dalle cento caserme". Ricca di storia e delle sue testimonianze, nonostante i bombardamenti che colpirono la città durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi Piacenza può essere qualificata come importante polo terziario e dei servizi e ancora dell'industria di precisione. Il Duomo eretto dal 1122 al 1233, è un notevole esempio di architettura romanica. Il palazzo del comune invece, è esempio di gotico, ha grandi finestre in cotto e merli ghibellini. Tra i comuni della provincia di Piacenza caratteristico Grazzano Visconti, realizzato dal conte Giuseppe Visconte di Modrone a partire dall'inizio del 1900. Anche a Piacenza, come in tutta la regione, si mangia benissimo, tra i piatti tipici i "pisarei", una specie di gnocchetti conditi con pomodoro e fagioli e la bomba di riso (sformato ripieno di piccione e funghi). Tutto questo si può gustare nei ristoranti dei vari alberghi piacentini.
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