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Ussita è appartenuta in passato al Comune di Visso, di cui era la più importante delle cinque Guaite; successivamente fu sottoposta alla giurisdizione della Signoria dei Duchi Da Varano di Camerino. Nel 1380 Rodolfo Da Varano fece costruire il castello per difendersi dalle incursioni dei Comuni situati sul versante adriatico dei Monti Sibillini. Nel 1913 Ussita ottenne l'autonomia amministrativa. DA VISITARE La Chiesa di Santa Maria Assunta (sec. XIV), in frazione Pieve, ha una facciata in pietra con un rosone al centro e un portale ogivale sorretto da due colonne: all'interno sono conservati affreschi di Paolo da Visso ed una tavola attribuita a Camillo e Fabio Angelucci. La Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, in frazione Casali, costruita nel 1093, presenta una facciata in pietra ed un bel portale ad arco con ghiera dentellata: l'interno è nobilitato da due altari lignei del Seicento. La Chiesa di Santo Stefano, in frazione Sorbo, custodisce affreschi dei secoli XIV e XV. La Chiesa di Sant'Andrea possiede affreschi del Quattrocento. PER SAPERNE DI PIU’ Ussita è una interessante località turistica, sia per la villeggiatura estiva, che per quella invernale. A Frontignano, a 1.350 metri di altezza, si trova un'attrezzata stazione sciistica. DA GUSTARE Tra i prodotti tipici tradizionali si segnalano il pecorino, il miele, l'agnello e il castrato di montagna, il tartufo nero, il tartufo estivo, i funghi e i dolci (pizze pasquali). DA PRATICARE Sono presenti: campo da calcio, campo da tennis, palazzo del ghiaccio, piscina comunale coperta, solarium, minigolf, maneggio, impianti sciistici con 6 sciovie e 4 seggiovie. DA SCOPRIRE Ussita è una caratteristica località situata in una vallata alle pendici del monte Bove e al centro del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La conformazione del bellissimo massiccio del monte Bove, offre la possibilità di effettuare scalate di varia difficoltà. Si possono fare escursioni naturalistiche, a piedi, a cavallo o in mountain-bike. Da non perdere una visita all'antico Castello sul colle Fantellino. DA NON PERDERE Torneo delle Guaite (prima settimana di agosto); Sagra dei prodotti tipici della montagna (agosto); Rassegna di canto popolare (agosto); Sagra della polenta (Ferragosto).
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