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Il territorio è stato popolato sin da epoche remote, ma si hanno notizie certe di un centro abitato solo nel Medioevo. All'inizio del XIII secolo Sefro si costituì in Comune sviluppandosi in stretto rapporto con la vicina Camerino, pur mantenendo una particolare autonomia, per passare successivamente sotto lo Stato Pontificio. DA VISITARE Numerose le testimonianze artistiche giunte fino ad oggi, primo fra tutti il Castello medievale dei Duchi Da Varano recentemente restaurato. Interessante anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, che conserva un Crocifisso ed una statua di San Sebastiano del XVI secolo. Meritano una visita la Chiesa della Madonna dei Calcinai, la Chiesa di Sant'Alhertino e la Chiesa di San Pietro. In frazione Abolla si trova la Chiesa di San Tossano, dove si possono ammirare una bellissima Crocifissione dipinta nel sec. XIV ed una rarissima Via Crucis in terracotta policroma del secolo XV. La chiesa rurale di S. Michele Arcangelo in frazione Abolla è degna di nota, così come le Chiese di San Biagio e di San Paolo in frazione Sorti. Da non dimenticare il documentato Museo degli attrezzi agricoli "F. Ferretti”. DA GUSTARE Tra i prodotti della cucina tradizionale si segnalano gli insaccati tradizionali, tra cui il "ciauscolo", la rinomata trota, la cacciagione, i formaggi, il tartufo nero, i funghi, il miele e la pasta fresca fatta a mano. DA PRATICARE Sono presenti i seguenti impianti sportivi: campo da tennis, campo sportivo, campo da calcetto e pista di pattinaggio. È possibile praticare la pesca sportiva della trota e dei gamberi lungo il torrente Scarsito (affluente del Potenza) e nel laghetto presso il bivio per la frazione Agolla. DA SCOPRIRE Sefro è un borgo di notevole interesse paesaggistico, ricco di vegetazione e di laghetti, appartenente alla Comunità Montana Alte Valli del Potenza e dell'Esino. Nel suo territorio si trova l'Oasi della Valle Scurosa, area molto importante dal punto di vista naturalistico, caratterizzata dalle gialle fioriture dei grappoli del maggiociondolo, dai fiori bianchi dell'orniello, dai cerri, dalle roverelle, dai faggi secolari, dai noccioli e dagli aceri.Nel suo territorio si trova l'Oasi della Valle Scurosa, area molto importante dal punto di vista naturalistico, caratterizzata dalle gialle fioriture dei grappoli del maggiociondolo, dai fiori bianchi dell'orniello, dai cerri, dalle roverelle, dai faggi secolari, dai noccioli e dagli aceri. È punto di partenza per molteplici escursioni naturalistiche, a piedi o in mountain-bike, lungo i sentieri dell'Oasi della Valle Scuriosa, dell’altopiano di Montelago e dei monti Vermenone e Linguaro. DA NON PERDERE Festa del Benvenuto (tra giugno e luglio); Torneo di calcetto (luglio); Festa della pizza (luglio); Torneo di scacchi (agosto); Sagra della Trota (15 agosto); Fiera, serata danzante e fuochi d'artificio (agosto); Festa dell'arrivederci (fine agosto).(luglio); Festa della pizza (luglio); Torneo di scacchi (agosto); Sagra della Trota (15 agosto); Fiera, serata danzante e fuochi d'artificio (agosto); Festa dell'arrivederci (fine agosto).
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