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Il primo insediamento avvenne, probabilmente, ad opera delle popolazioni picene, mentre in epoca romana fu ricus della nobile Urbisaglia. Il borgo venne fortificato in periodo medievale, quando i Vescovi di Camerino vi costituirono un feudo che affidarono ai Conti Prontaguerra. Dopo questa dominazione, passò sotto il controllo di San Ginesio, nonostante l'opposizione degli abitanti. Successivamente il territorio fu conquistato dallo Stato Pontificio ed il Papa Leone X stabilì che il castello di Ripe dovesse essere di proprietà di San Ginesio. Allo stesso Papa, inoltre, si deve la costruzione della Torre, che fu appunto detta Leonina, eretta per la difesa del territorio. Ripe seguì in seguito le vicende storiche di San Ginesio. DA VISITARE Non si può mancare di vedere la Torre Leonina, fatta edificare da Leone X, che si innalza all'inizio del centro storico. La Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita nel secolo XIV, fu anticamente custodita dai monaci benedettini, domenicani e cistercensi. La Pinacoteca comunale d'arte contemporanea comprende oltre trecento opere pittoriche e scultoree. Interessanti anche i resti delle mura di epoca medievale e la Chiesa di San Silvestro. GUSTARE Tra i prodotti tipici tradizionali si segnalano l'olio extravergine d'oliva, il "ciauscolo", i formaggi, la pasta fresca fatta a mano, i dolci (il pane nociato, il frustingo, la cicerchiata, le pizze pasquali). DA PRATICARE È presente un centro sportivo comunale polivalente. Si può, inoltre, praticare la pesca sportiva lungo il fiume Fiastra. DA SCOPRIRE Il Comune, arroccato su di una collina della valle del Fiastra, appartiene al comprensorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri, territorio ricco di storia ed arte e caratterizzato dalla natura incontaminata e dalla bellezza dei paesaggi. DA NON PERDERE Festa di Sant'Eurosia (maggio); Mostra "Ripe Arte" (luglio); Sagra dei "Fumi Cotti", rievocazione della cottura del mosto (ottobre).
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