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Caramanico deve la sua notorietà alle Terme che, inserite in un bel parco nella parte più alta del paese, sono servite da un'acqua minerale sulfurea proveniente dalle sorgenti della Salute e di S. Croce. Non mancano testimonianze architettoniche del passato di questo ameno centro: si veda la Chiesa di S. Maria Maggiore eretta nel XV sec. in stile romanico-gotico ma che presenta oggi una facciata del 1848, mentre sul fianco sinistro si apre un bel portale gotico cuspidato la cui lunetta ospita un rilievo quattrocentesco. L'abside è singolare per la sfilata di statuette di vario soggetto e provenienza (pastori, santi e la Madonna). Sul campanile cuspidato è inserito un oculo romanico-gotìco e stemmi del XV sec,; l'interno, a tre navate, conserva un ostensorio in rame dorato di Nicola da Guardiagrele. Lungo la via principale del paese si incontrano le chiese di S. Domenico, con portale ogivale in facciata ed uno romanico sul fianco, e, in piazza Garibaldi, di S. Nicola con bel portale barocco e, all'interno, una pregevole croce d'argento di Giovanni Rizio (1489). Fonte: Regione Abruzzo
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