Pavia sorge sulla riva sinistra del fiume Ticino , a cinque chilometri dalla sua confluenza con il fiume Po. E'caratterizzata da un impianto urbanistico di origine romana che si è mantenuto quasi inalterato nei secoli. Da sempre, tra le necessità legate agli insediamenti umani, l'acqua ha avuto un ruolo preponderante sia come elemento vitale che, con l'evoluzione della civiltà, come mezzo di trasporto e commercio e non ultimo con la crescita degli insediamenti urbani come efficace sistema di smaltimento fognario. La splendida fioritura romanica della città di Pavia, tra l'XI e il XIII secolo, viene espressa in cattedrali, palazzi e nelle svettanti Torri in laterizio che hanno reso celebre Pavia. L'età visconteo-sforzesca lascia la sua più suggestiva immagine nel Castello Visconteo, ora sede dei Musei Civici, residenza di diporto dei duchi, che nel retrostante Parco Visconteo esercitavano la caccia e che nel collegato monastero della Certosa praticavano la loro devozione. Oltre che luogo di svago e di soggiorno, Pavia è sede di una antichissima Università, potenziata nel XVIII secolo da Maria Teresa d'Austria e oggi centro all'avanguardia, che richiama studenti da ogni parte d'Europa. Inoltre ricordiamo gli storici Collegi di Carlo Borromeo e di Pio Ghisleri. Famosissima naturalmente la Certosa di Pavia. Nell' estremità settentrionale del parco visconteo, a cinque chilometri circa dalla città, Gian Galeazzo Visconti nel 1396 decise di far costruire la Certosa, una cappella-mausoleo di famiglia. La sua costruzione si prolungò fino alla metà del cinquecento segnando l'evoluzione degli stili dell'arte lombarda dal gotico al rinascimentale. Merita una visita approfondita. |